Talamona

Confindustria Lecco e Sondrio, cordoglio per la scomparsa di Michele Corti

Il ricordo dell’imprenditore della Okay Manifattura Carta: "Un esempio di impegno, umanità e dedizione alla comunità".

Il funerale oggi, lunedì 16 marzo, alle 14 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a Morbegno.

Redazione VN – 17 Marzo 2026 08:54

Talamona, Bassa Valtellina, Cronaca

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TALAMONA – Un sentimento di profonda commozione attraversa il mondo imprenditoriale locale per la scomparsa di Michele Corti, imprenditore di 59 anni associato della Okay Manifattura Carta. A esprimere il cordoglio è Confindustria Lecco e Sondrio, che ne ricorda il profilo umano e professionale, sottolineando il contributo offerto alla crescita della comunità. Corti lascia la moglie Paola, i figli Filippo e Carlotta,
i fratelli Stefano, Annalisa e Paolo.

A nome dell’associazione è intervenuto il presidente Marco Campanari, che ha voluto esprimere la vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che hanno conosciuto e stimato Corti. «Alla Famiglia, ai Collaboratori e a tutti i Cari di Michele Corti porgo le più sentite condoglianze a nome mio personale e di tutta l’Associazione – ha dichiarato –. Michele Corti lascia una traccia profonda grazie alle sue doti umane e all’impegno dedicato alla crescita della comunità. Un impegno che rappresenta un esempio per tutti noi».

Parole che evidenziano non solo il ruolo imprenditoriale di Corti, ma anche la sua capacità di costruire relazioni e contribuire attivamente al tessuto sociale del territorio.

A ricordare la figura di Michele Corti è stato anche Giuseppe Ghelfi, presidente della categoria Carta, Grafica, Editoria di Confindustria Lecco e Sondrio, che ne ha tracciato un profilo intimo e personale. «Michele era una persona solare, inclusiva e generosa, uno dei rari imprenditori che, oltre a dedicarsi con dedizione alla famiglia e all’azienda, riusciva a fare del sociale una missione quotidiana».

Nel suo ricordo emergono anche le tante passioni che hanno accompagnato la vita di Corti: l’impegno con gli Alpini, dove suonava nella banda ed era tra gli organizzatori del campo estivo valtellinese, e l’amore per lo sport, in particolare per il ciclismo e per l’Inter. «Ho avuto la fortuna di essere suo amico – ha aggiunto Ghelfi – e di apprezzarne la disponibilità, la professionalità e la voglia di vivere con gioia, sempre pronto a fare per gli altri. Con la sua semplicità, simpatia e con l’esempio, ha saputo insegnare molto a tanti».

La scomparsa di Michele Corti lascia un vuoto significativo non solo nel mondo imprenditoriale, ma anche nella comunità locale, dove era conosciuto per il suo impegno e la sua capacità di mettersi al servizio degli altri. Il suo percorso rappresenta un esempio di come l’attività d’impresa possa andare di pari passo con l’attenzione al bene comune, contribuendo a rafforzare i legami sociali e a costruire una comunità più coesa.

Il ricordo di Michele Corti resta così legato ai valori di umanità, dedizione e responsabilità sociale, che continueranno a essere un punto di riferimento per il territorio di Lecco e Sondrio.

Il funerale dell’imprenditore si terrà oggi, lunedì 16 marzo, alle 14 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a Morbegno