TARTANO – Si è concluso con risultati concreti e visibili l’intervento di riqualificazione della rete sentieristica in Val Tartano, promosso dall’Azienda Agricola Valtartano in collaborazione con il gruppo Val Tartano Sentiero e realizzato grazie all’impegno di ben 43 volontari distribuiti lungo tutta la valle.
I lavori rientrano nella convenzione sottoscritta il 25 giugno 2025 con il Parco, con l’obiettivo di garantire la salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei percorsi escursionistici del territorio, fondamentale sia dal punto di vista ambientale che turistico.
Gli interventi hanno interessato numerosi tratti strategici della rete sentieristica. In particolare, si è proceduto con la pulizia e decespugliamento dei sentieri che conducono al Parco delle Orobie e lungo la storica Via Tartano, dalla contrada Dosso di Sotto fino al capoluogo. Sono stati inoltre eseguiti lavori di manutenzione dei muretti a secco sul sentiero 127 in Val Vicima, con il ripristino di oltre quattro metri di struttura crollata.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza e alla fruibilità dei percorsi: è stata rinnovata la segnaletica bianco-rossa sul sentiero 101 variante verso il passo Culìi e sono stati sostituiti quattro tavoli da picnic, oltre a una nuova bacheca informativa lungo il sentiero 166. Interventi significativi anche sull’Alta Via della Val Tartano, nel tratto tra l’Alpe Dassola e l’Alpe Piazzo, con lavori di sistemazione e pulizia.
A questi si aggiungono ulteriori operazioni diffuse di taglio della vegetazione, pittura e manutenzione generale, che hanno contribuito a migliorare l’accessibilità e la qualità dell’esperienza escursionistica.
L’intero intervento è stato rimborsato dal Parco, inserendosi in un progetto più ampio volto alla cura del territorio, alla tutela del paesaggio agrario e forestale e al mantenimento dell’assetto idrogeologico, oltre che alla valorizzazione delle vocazioni produttive locali.

Un risultato importante, frutto della sinergia tra realtà agricole, volontariato e istituzioni, che restituisce alla comunità e ai visitatori una rete sentieristica più sicura, curata e accogliente. Un impegno concreto che dimostra come la collaborazione sul territorio possa tradursi in azioni efficaci a beneficio dell’ambiente e della collettività.