TEGLIO – Tre giorni con lo sguardo rivolto al cielo, sospesi tra tecnica, emozione e paesaggi alpini. Teglio ha ospitato, dal 26 febbraio al 1° marzo, una intensa esperienza di formazione dedicata al volo libero, con protagonisti gli allievi della scuola di parapendio Cornizzolo di Suello (LC), impegnati nella trasferta del corso 2025/2026.

Una quarantina i partecipanti che hanno scelto la cornice tellina per perfezionare manovre e tecniche di volo, confermando ancora una volta le qualità ideali del territorio per la pratica del parapendio. Il gruppo, guidato da Enrico Frigerio, ha potuto contare sulla collaborazione del Team Tei, del Comune di Teglio e di due realtà del fondovalle – l’Azienda Agricola Londoni e l’Agriturismo “Il Pentulin” – che hanno messo a disposizione spazi e terreni trasformati per l’occasione in campi di atterraggio.

Cuore operativo dell’iniziativa è stato il “Decollo Valli” di Prato Valentino, a 1.600 metri di quota, punto strategico che garantisce un dislivello ottimale per l’esecuzione degli esercizi e per la gestione in sicurezza delle fasi di volo. Le condizioni meteorologiche favorevoli hanno ulteriormente contribuito al successo dell’esperienza, permettendo agli allievi di effettuare numerosi voli e di consolidare le competenze acquisite durante il percorso formativo.

Entusiastici i commenti di istruttori, assistenti e partecipanti. «Questo sito di volo è un capolavoro», è stato il giudizio condiviso al termine della tre giorni, sottolineando non solo la qualità tecnica dell’area, ma anche l’accoglienza ricevuta.

Lo spirito che anima il gruppo piloti di Teglio, tra i pionieri italiani nella diffusione del deltaplano e del parapendio già dagli anni Settanta, continua a rappresentare un elemento distintivo. Da mezzo secolo la comunità locale sostiene e promuove la cultura del volo libero, attirando appassionati italiani e stranieri che trovano in queste montagne la possibilità di volare in tutte le stagioni.

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «Siamo molto contenti e orgogliosi di essere stati scelti da una scuola autorevole come la Cornizzolo per questa esperienza formativa – ha commentato l’assessore alla cultura e al turismo Donatella Marcionni –. Ci fa piacere che abbiano apprezzato non solo il nostro territorio e il nostro cielo, ma anche l’accoglienza e la disponibilità della comunità».

Un evento che rafforza il posizionamento di Teglio come destinazione di riferimento per il turismo sportivo e outdoor, capace di coniugare tecnica, paesaggio e ospitalità in un’esperienza completa tra le vette della Valtellina.