TEGLIO – I profumi del sottobosco tornano a incontrare quelli della cucina tradizionale valtellinese per un ultimo fine settimana dedicato ai funghi. Dopo il successo dei primi due appuntamenti di ottobre, Teglio Sapori si prepara ad accogliere nuovamente gli appassionati della buona tavola sabato 17 e domenica 18 ottobre, con gli chef dei ristoranti aderenti pronti a proporre specialità che abbinano i prodotti della stagione ai piatti simbolo del territorio.
La rassegna gastronomica, che ha preso il via a settembre con il Pizzocchero d’Oro, continua a registrare una partecipazione significativa, confermando l’interesse per una formula che da oltre trent’anni richiama a Teglio clienti affezionati e nuovi visitatori. Un successo che, secondo gli organizzatori, si ripete di settimana in settimana, con ristoranti frequentati sia a pranzo sia a cena e prenotazioni che accompagnano l’intero calendario della manifestazione.
L’ultimo appuntamento dedicato ai funghi offrirà ancora l’occasione di assaporare menù nei quali le specialità valtellinesi vengono affiancate ai prodotti del sottobosco. Tra le proposte figurano bresaola carpacciata con porcini e tortino ai funghi come antipasti, seguiti dagli immancabili sciatt con cicorino e pizzoccheri, preparati secondo la ricetta tradizionale custodita dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio.
Spazio poi alla vitella da latte accompagnata da maüsc e funghi trifolati, mentre a concludere il percorso gastronomico sono i dessert al cucchiaio profumati al Braulio. Ad accompagnare le portate, i vini rossi della Valtellina, espressione di un territorio nel quale cucina e viticoltura rappresentano due elementi strettamente legati.
Come per gli altri appuntamenti della rassegna, è disponibile anche il menù essenziale, pensato per chi preferisce una proposta più contenuta senza rinunciare alle specialità locali. In questo caso si parte da Bresaola della Valtellina con maüsc e salamino, per proseguire con sciatt e cicorietta, pizzoccheri, un assaggio di formaggi tipici accompagnati da abbinamenti autunnali e dessert. Una scelta che permette ai visitatori di avvicinarsi ai sapori tellini attraverso percorsi gastronomici differenti, mantenendo sempre al centro la tradizione.
Dietro Teglio Sapori c’è un progetto avviato negli anni Novanta grazie all’intuizione di Fabio Valli, che continua a coordinarne l’organizzazione. L’obiettivo, fin dall’inizio, era quello di valorizzare la cucina tradizionale e utilizzare l’enogastronomia come occasione per richiamare visitatori anche nei periodi meno frequentati dell’anno. “L’obiettivo era quello di destagionalizzare -. ricorda Valli, oggi presidente dell’associazione mandamentale di Tirano di Confcommercio Sondrio e vicepresidente di Federalberghi Sondrio -. Un concetto solo accennato allora, che si sarebbe affermato in anni successivi quando noi a Teglio l’avevamo già applicato”.
Una scelta che, a distanza di oltre tre decenni, continua a dimostrarsi efficace, grazie a un calendario che accompagna i fine settimana autunnali attraverso proposte gastronomiche differenti. “Ogni anno abbiamo la conferma che le scelte operate più di trent’anni fa hanno precorso i tempi: legare la promozione del territorio alla valorizzazione dei piatti della tradizione e alle nostre eccellenze enogastronomiche è il segreto del successo”.
Valli sottolinea anche il ruolo che Teglio ha saputo costruirsi negli anni come punto di riferimento della gastronomia valtellinese. “Teglio è la capitale gastronomica della Valtellina: la prima rassegna non poteva che nascere qui e siamo orgogliosi di averla lanciata e di aver lavorato per farla crescere, anno dopo anno, fino a raggiungere la dimensione attuale2. Soddisfazione anche per l’andamento dell’edizione 2026: “Anche quest’anno si ripete il successo e noi organizzatori siamo molto soddisfatti”.
Dal 24 ottobre arrivano i weekend della cacciagione
Archiviato l’ultimo fine settimana dedicato ai funghi, Teglio Sapori cambierà nuovamente menù, lasciando spazio ai sapori più intensi della selvaggina. I weekend della cacciagione sono in programma il 24 e 25 ottobre, il 31 ottobre e 1° novembre e il 7 e 8 novembre.
Saranno tre appuntamenti nei quali gli chef proporranno piatti legati alla tradizione gastronomica della montagna, con la selvaggina protagonista e i pizzoccheri sempre presenti sulle tavole. La rassegna proseguirà poi con l’ultima parte del calendario, dedicata ai sapori autunnali, in programma nei fine settimana del 14 e 15, 21 e 22, 28 e 29 novembre.
Un percorso che, dopo il Pizzocchero d’Oro di settembre e gli appuntamenti dedicati ai funghi, accompagnerà dunque i visitatori fino alla fine di novembre. L’alternarsi dei menù rappresenta uno degli elementi caratteristici dell’iniziativa, tanto che diversi clienti scelgono di tornare a Teglio più volte nel corso della stagione, per provare tutte le proposte.
Prenotazioni consigliate per i prossimi appuntamenti
Considerata la partecipazione registrata nei primi fine settimana, i ristoratori consigliano di prenotare il proprio tavolo con anticipo, soprattutto in vista dell’ultimo appuntamento dedicato ai funghi e delle successive date della rassegna.
Per conoscere i ristoranti aderenti, consultare i menù e ottenere informazioni è possibile visitare i siti www.tegliosapori.info e www.teglioturismo.com.
Sono inoltre disponibili gli indirizzi saporidautunnoteglio@gmail.com e iatteglio@valtellinaturismo.com, oltre al numero telefonico 0342 782000.

