TIRANO – Un nuovo appuntamento settimanale con l’agricoltura valtellinese nel cuore della città. Martedì 29 settembre sarà inaugurato ufficialmente il nuovo Mercato di Campagna Amica di Coldiretti Sondrio, che troverà spazio in piazza Marinoni, nell’area pedonale.
Il taglio del nastro è previsto alle 10, alla presenza delle autorità cittadine e della dirigenza di Coldiretti Sondrio. Il mercato sarà poi presente ogni martedì, dalle 8 alle 12.30, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di acquistare direttamente dagli agricoltori le produzioni del territorio. L’obiettivo è rafforzare il rapporto tra chi produce e chi acquista, valorizzando la filiera corta, la stagionalità e l’origine dei prodotti.
Il nuovo mercato prenderà il via con otto aziende agricole:
- Pelacchi Andrea
- Azienda agricola “Li Spondi” di Amanda Della Moretta
- Runcasc di Fanchi Lucrezia
- La Taiada
- Fattoria al Dos
- Azienda agricola Acquistapace
- Azienda agricola San Giovanni
- Azienda agricola Pume’l di Baraglia Debora
Una presenza che consentirà di portare nel centro di Tirano una rappresentanza diretta delle produzioni agricole del territorio.
“L’apertura di un nuovo Mercato di Campagna Amica rappresenta un presidio concreto dell’agricoltura valtellinese nel tessuto urbano e un’occasione per rendere ancora più riconoscibili le nostre produzioni”, sottolinea Sandro Bambini, presidente di Coldiretti Sondrio. «La filiera corta consente di mettere in contatto diretto aziende e consumatori, valorizzando origine, stagionalità e identità dei prodotti».
Bambini richiama anche la visibilità ottenuta dal territorio negli ultimi mesi: «Un patrimonio che, anche grazie alla straordinaria vetrina internazionale offerta dalle Olimpiadi, ha potuto farsi conoscere da un pubblico sempre più vasto».
Per il direttore di Coldiretti Sondrio Giancarlo Virgilio, la scelta di Tirano ha un valore preciso. «Tirano è un luogo strategico per costruire questo incontro tra agricoltura, città e turismo», spiega. «Campagna Amica significa dare spazio alle imprese agricole, creare nuove opportunità di vendita diretta e allo stesso tempo offrire ai cittadini la possibilità di conoscere chi sta dietro a ogni prodotto».
La filiera corta, aggiunge Virgilio, assume un significato ancora più forte in un territorio montano: «È anche uno strumento per mantenere vivo il sistema agricolo delle aree montane e trasferirne il valore economico e culturale alle comunità locali».
Con il nuovo mercato del martedì, piazza Marinoni si prepara dunque a diventare un punto di incontro stabile tra agricoltori, cittadini e visitatori, nel segno delle produzioni locali e della vendita diretta.