TIRANO – «Ci sono tragedie di fronte alle quali trovare le parole è difficile, e anche il silenzio diventa una forma di rispetto». A qualche giorno dalla morte di Alessandro Plozza, il Comune di Tirano affida a un messaggio pubblico il cordoglio di un’intera città per la scomparsa del ragazzo di appena 18 anni.
Alessandro ha perso la vita nella serata di mercoledì 30 settembre, in seguito a un drammatico incidente avvenuto lungo la Statale 38 a Villa di Tirano. Il giovane viaggiava in scooter in direzione Tirano quando si è verificato lo scontro con un’automobile; dopo l’impatto è stato sbalzato verso la vicina linea ferroviaria proprio mentre stava transitando un treno regionale. I soccorsi erano arrivati immediatamente in codice rosso, ma per il diciottenne non c’era stato nulla da fare. L’incidente aveva comportato anche la temporanea interruzione della circolazione ferroviaria e stradale nella zona.
La Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre i Carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nei pochi istanti che hanno preceduto e seguito lo scontro.
Per martedì 6 ottobre è stata fissata l’autopsia sul corpo del giovane.
La morte di Alessandro ha colpito profondamente Tirano e Villa di Tirano, dove la famiglia è conosciuta.
Il diciottenne frequentava l’Istituto Pinchetti, dove era studente della classe quinta dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, ed era legatissimo al mondo del calcio. Difendeva infatti la porta della formazione Juniores dell’US Tiranese 1919. La Tiranese ha sospeso allenamenti e partite in attesa dell’ultimo saluto ad Alessandro.
A farsi interprete del cordoglio cittadino è ora il Comune di Tirano. «A qualche giorno dal tragico incidente che ha portato via Alessandro, il dolore per la perdita di una vita così giovane resta profondo e attraversa tutta la nostra comunità», si legge nel messaggio diffuso dal sindaco e dall’Amministrazione comunale.
Un pensiero che va innanzitutto alla famiglia: «Con il cuore colmo di dolore, a nome mio e dell’Amministrazione comunale desidero esprimere la più sincera vicinanza alla famiglia di Alessandro, prematuramente strappato alla nostra comunità».
Il Comune si stringe in particolare «ai suoi genitori e a suo fratello, chiamati ad affrontare un dolore immenso», ma anche a tutte le persone che condividevano la quotidianità del diciottenne. «Il nostro pensiero va anche ai suoi amici, ai compagni e agli insegnanti dell’Istituto Pinchetti e a tutta l’US Tiranese, che per Alessandro rappresentava una seconda casa».
«In questi giorni Tirano ha condiviso, spesso nel silenzio, il dolore di chi gli ha voluto bene. Oggi vogliamo far sentire con ancora più forza l’abbraccio dell’intera città alla sua famiglia», prosegue il messaggio dell’Amministrazione.
Parole che si chiudono senza cercare di riempire un vuoto che resta difficile da raccontare: «Di fronte a una tragedia così grande le parole non sono mai sufficienti. Ad Alessandro va il nostro pensiero più affettuoso. Alla sua famiglia, l’abbraccio e la vicinanza di tutta la Città di Tirano».