TRAONA – Un territorio che riscopre le proprie radici per guardare avanti. È questo lo spirito della prima edizione della Festa degli antichi borghi, in programma sabato 25 e domenica 26 aprile tra Traona, Cino e Cercino, nel cuore della Costiera dei Cech. Un evento mai realizzato prima, nato per valorizzare storia, tradizioni e identità locali, ma anche per dare forma concreta a una nuova visione di sviluppo turistico.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del progetto Cech In, sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso i fondi del Pnrr, che punta a costruire un’offerta turistica basata su sostenibilità, prossimità e valorizzazione del patrimonio diffuso. Un processo che coinvolge direttamente le comunità locali, chiamate a diventare protagoniste del cambiamento.
La manifestazione rappresenta il primo vero banco di prova di questo percorso. Nei tre borghi, per due giorni, si susseguiranno eventi capaci di raccontare l’anima autentica della valle: rievocazioni storiche, laboratori, spettacoli e attività per tutte le età.
A Traona, il visitatore potrà immergersi in atmosfere medievali tra taverne storiche, antichi mestieri, spettacoli di falconeria e degustazioni nelle cantine locali, oltre a visite guidate con aperitivo in villa. A Cino, spazio allo spirito ludico e sportivo con le originali Celtolimpiadi, tra prove di abilità e una camminata simbolica tra i cinque cerchi. A Cercino, invece, prenderanno vita accampamenti e rievocazioni storiche, tra cui la suggestiva battaglia dei Trent’anni.
Il tutto sarà accompagnato da un’offerta enogastronomica radicata nella tradizione, con piatti tipici come polenta, pizzoccheri e vini del territorio, facilmente accessibili grazie a un servizio navetta gratuito che collegherà i tre borghi.
«Questa è la vera essenza del progetto Cech In – spiega il sindaco di Traona Maurizio Papini, a nome anche dei colleghi di Cino e Cercino –: rendere attrattivo un territorio significa prima di tutto renderne consapevoli le comunità». Un percorso costruito nel tempo, attraverso formazione, confronto e partecipazione, che ha coinvolto cittadini, associazioni e operatori locali.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la Costiera dei Cech in una destinazione capace di attrarre visitatori senza perdere la propria autenticità, puntando su itinerari ciclopedonali, patrimonio storico-architettonico e servizi integrati.
La manifestazione è organizzata dai tre Comuni insieme alle Pro Loco e al Consorzio Turistico Porte di Valtellina, con il supporto di partner istituzionali e scientifici come Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico. Fondamentale anche il sostegno della Provincia di Sondrio, della Comunità Montana Valtellina di Morbegno e degli sponsor privati.
Ad anticipare l’evento sarà, nella serata di venerdì 24 aprile, il convegno dedicato al progetto, un momento di sintesi e rilancio che vedrà la partecipazione di esperti, amministratori e rappresentanti del territorio per tracciare le prospettive future.