Valdidentro

Valdidentro piange Elio Franceschina, vicepresidente del Cai e istruttore di scialpinismo morto alle Cime di Plator

Il 58enne ha perso la vita ieri, mercoledì, dopo essere precipitato durante un’escursione.

Venerdì 14 agosto alle 14.30 i funerali nella chiesa parrocchiale di Semogo.

Federica Lassi – 13 Agosto 2026 09:53

Valdidentro, Alta Valtellina, Cronaca

Nella foto in alto a destra Elio Franceschina, vicepresidente del CAI Valdidentro deceduto durante un'escursione

VALDIDENTRO – Era Elio Franceschina, classe 1968, l’uomo di 58 anni che ha perso la vita nella giornata di ieri, mercoledì 12 agosto, precipitando nella zona delle Cime di Plator, nel territorio comunale di Valdidentro. Una tragedia che ha profondamente colpito l’intera comunità, dove Franceschina era molto conosciuto anche per il suo impegno nel mondo della montagna: era infatti vicepresidente della Sottosezione Cai Valdidentro e istruttore di scialpinismo.

L’allarme era scattato intorno alle 12.30, quando la centrale aveva attivato il Soccorso Alpino e Speleologico per un uomo precipitato alle Cime di Plator.

Sul posto erano intervenuti tredici tecnici della Stazione di Bormio della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna, insieme all’elisoccorso di Sondrio di AREU. Una volta raggiunto Franceschina, però, per lui non c’era stato nulla da fare: il decesso era stato constatato sul posto. Dopo il recupero della salma, le operazioni erano proseguite per assistere gli altri componenti del gruppo che si trovavano in montagna con lui. Una squadra del Soccorso Alpino era stata trasportata nuovamente in quota dall’elisoccorso di Sondrio per raggiungerli e accompagnarli in sicurezza verso valle.

La notizia della morte di Franceschina ha suscitato immediatamente profondo cordoglio in Valdidentro e nell’intero ambiente alpinistico provinciale.

Il Club Alpino Italiano – Sezione Valtellinese e la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo della provincia di Sondrio hanno espresso la propria vicinanza alla Sottosezione Cai Valdidentro per “la tragica e prematura scomparsa del socio Elio Franceschina, vicepresidente della Sottosezione di Valdidentro e istruttore di scialpinismo”.

“Noi tutti ci uniamo con commozione al dolore della famiglia in questo momento di profondo cordoglio. Che la terra ti sia lieve, caro Elio”, il messaggio diffuso dal mondo del Cai.

Anche la Comunità Pastorale di Valdidentro ha voluto stringersi attorno ai familiari: “La Comunità Pastorale di Valdidentro è vicina alla famiglia di Elio Franceschina. Il nostro caro e i suoi familiari possano sperimentare l’abbraccio di consolazione di Dio e la serenità che non tramonta”.

Vicinanza e cordoglio sono stati espressi anche dall’Amministrazione comunale di Valdidentro e dai dipendenti comunali, che si sono stretti attorno alla famiglia in queste ore di dolore.

Franceschina lascia la moglie Elena, i figli Paola e Jacopo, la sorella, il fratello, i suoceri, i cognati, le cognate, i nipoti e i parenti.

La famiglia, nell’annuncio funebre, ha voluto affidarlo simbolicamente “alle sue amate montagne”, scegliendo anche una frase che ne richiama il legame profondo con l’ambiente alpino: “Non conosciamo né il giorno né l’ora”.

I funerali saranno celebrati venerdì 14 agosto alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Semogo. Il feretro raggiungerà direttamente la chiesa dall’abitazione di via Viola 4, dove è composto.

Questa sera, giovedì 13 agosto alle 20.30, sempre nella chiesa parrocchiale di Semogo, sarà invece recitato il Santo Rosario. Nel necrologio la famiglia ha rivolto inoltre “un particolare ringraziamento al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Bormio per l’umanità e la professionalità dimostrate“.

Una scomparsa che lascia un vuoto profondo non soltanto tra i familiari e gli amici, ma anche all’interno del Cai e di quella comunità della montagna alla quale Elio Franceschina aveva dedicato tempo, competenze e passione.

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