SANTA CATERINA VALFURVA – Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio si avvicina uno degli appuntamenti più attesi della stagione dello sci di fondo europeo. La FESA Cup è pronta a vivere il suo atto conclusivo a Santa Caterina Valfurva, dove tra poco più di una settimana verranno assegnati i titoli del circuito continentale.
Il palcoscenico sarà il Centro La Fonte, con la pista Valtellina pronta ad accogliere centinaia di fondisti provenienti da tutta Europa. Il fine settimana del 21 e 22 marzo promette due giornate di gare di alto livello che vedranno in pista atleti delle categorie Senior e Under 20, oltre ai giovani protagonisti dei FESA Games.
Nella classifica generale Senior maschile il dominio è finora francese: al comando c’è Victor Cullet Calderini, seguito da altri tre connazionali. Tra i primi dieci compare un solo italiano, Giovanni Ticcò, attualmente nono e deciso a migliorare la propria posizione nelle ultime due gare della stagione. Il fondista trentino, classe 2000, ha tracciato un bilancio dell’annata ormai alle battute finali: “Purtroppo sono partito un po’ a rilento – racconta – ho avuto un paio di influenze che mi hanno messo k.o. lasciandomi anche un po’ di stanchezza latente. Non essere riuscito a qualificarmi per le Olimpiadi è stato un duro colpo ma poi sono comunque riuscito a riprendermi, togliendomi anche qualche bella soddisfazione in Coppa Italia come il recente successo in Val Casies, ma anche centrando diversi podi in FESA Cup”.
Per Ticcò la tappa di Santa Caterina Valfurva ha anche un significato personale: “Sono davvero carico per la prossima e ultima tappa di Coppa Europa. Gli stimoli per concludere al meglio sono tanti, ma anche per terminare nel miglior modo possibile la stagione e poi farmi trovare pronto per la prossima. Il tracciato mi piace tantissimo ed è anche molto speciale per me. È una pista su cui è nato e cresciuto mio nonno (Ottavio Compagnoni, fondista olimpionico), quindi mi sento particolarmente a casa. Vado spesso a trovare mia zia che abita nelle vicinanze, e in quelle occasioni non posso non andare ad allenarmi”.
Il tracciato valtellinese, noto per la sua durezza, rappresenta una sfida tecnica per tutti i concorrenti. “È una pista particolarmente dura a partire dall’altitudine, ma anche per la grande salita iniziale che ti mette subito alla prova; dopodiché c’è una lunga discesa, anch’essa tecnica e molto impegnativa, così come lo è il seguito del tracciato, decisamente tosto e allo stesso tempo divertente. I format di gara sono sulle distanze ed è una cosa che mi piace, penso di essere pronto e quindi non vedo l’ora di scendere in pista”, conclude l’atleta nato a Moena.
Se tra i Senior la Francia guida la graduatoria, nella categoria Under 20 la situazione è opposta: il podio provvisorio è interamente azzurro e al comando c’è Federico Pozzi. Il valtellinese, classe 2006, arriva all’appuntamento forte anche del bronzo conquistato la scorsa settimana nella sprint in tecnica libera ai Mondiali Junior di Lillehammer. “Questa è stata una stagione in cui ho trovato ottime sensazioni e mi sono sentito decisamente migliorato rispetto alla scorsa. La pista Valtellina è uno dei tracciati più duri che abbiamo in Italia – continua Pozzi – ci sono salite e discese molto tecniche, un aspetto che mi piace molto abbinato anche ai tanti tratti piani, dove è importante spingere ad alta velocità. Le aspettative non possono che essere positive, voglio fare bene e concludere al meglio delle mie capacità”.
L’organizzazione dell’evento è affidata allo Sci Club Alta Valtellina, in collaborazione con Regione Lombardia, Comune di Valfurva, Pro Loco Valfurva, Comunità Montana Alta Valtellina e Parco Nazionale dello Stelvio. Il programma prevede sabato 21 marzo alle ore 9 l’individuale in tecnica classica da 10 chilometri (7,5 km per l’U20 femminile), mentre domenica 22 marzo alle ore 12 è in calendario l’inseguimento in tecnica libera da 15 chilometri (10 km per l’U20 femminile).
Spazio anche alle giovani promesse con i FESA Games: gli Under 16 e Under 18 scenderanno in pista sabato alle ore 13 per le gare individuali e domenica alle ore 9 per le staffette miste.
Il direttore di gara Federico Compagnoni conferma che tutto procede secondo programma: “Siamo pronti. Le piste sono in perfette condizioni e all’inizio della prossima settimana procederemo nell’allestimento degli ultimi dettagli, sarà un grande spettacolo”.