VERCEIA – Due giornate partecipate e ricche di contenuti quelle che si sono svolte il 7 e l’8 gennaio 2026 presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di Novate Mezzola, dedicate alla presentazione dell’offerta formativa delle Scuole Primarie e dell’Infanzia. Un’occasione che l’Amministrazione comunale di Verceia ha colto per illustrare alla comunità le principali novità del nuovo “Piano Scuola”, un progetto strutturato che mira a rafforzare e ampliare il sostegno educativo e organizzativo alle famiglie.
Il Piano affonda le sue radici nel mese di giugno 2025, con l’obiettivo di completare quanto già previsto dal Piano di Diritto allo Studio approvato lo scorso settembre, disegnando un sistema di servizi complementari e facoltativi capaci di rispondere in modo più puntuale ai bisogni delle famiglie e di accompagnare bambini e ragazzi nella fascia d’età compresa tra 0 e 16 anni. Le iniziative saranno illustrate anche in un’ulteriore assemblea pubblica prevista entro la fine di gennaio, a conferma della volontà di mantenere un dialogo aperto con la cittadinanza.
Sei nuove iniziative per una scuola più vicina alle famiglie
Il lavoro svolto dall’Amministrazione si è tradotto nell’introduzione di sei nuove misure, pensate per incidere concretamente sulla quotidianità delle famiglie.
La prima riguarda l’introduzione di un contributo per il rimborso delle rette degli asili nido. Grazie a risorse statali dedicate, il Comune di Verceia riconosce un rimborso parziale fino a 3.000 euro per figlio, con priorità alle famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro. Le domande per il rimborso delle rette 2025 sono già attive sul sito comunale e potranno essere presentate entro il 31 gennaio 2026.
Per venire incontro alle esigenze organizzative dei genitori, il Piano prevede anche il prolungamento dell’orario di uscita della Scuola dell’Infanzia, attivo tutti i giorni dell’anno scolastico dalle 16.30 alle 17.30, grazie all’impiego di educatori esterni. Il servizio è facoltativo e prevede un costo annuo calmierato, con agevolazioni per i nuclei con più figli.
Accanto a questa misura, viene introdotto il campo estivo per i bambini della Scuola dell’Infanzia, che consentirà di proseguire le attività educative anche nel mese di luglio 2026, offrendo al contempo maggiore flessibilità alle famiglie nel periodo estivo. Il campo si svolgerà in quattro settimane, con orario 8.00–16.00, pasti inclusi e tariffe differenziate per il secondo figlio.
Nuovo dopo-scuola e mensa più accessibile
Un’altra novità di rilievo è rappresentata dal nuovo servizio di “Dopo Scuola” per la Scuola Primaria, inizialmente rivolto agli alunni delle classi prima e seconda. Il progetto aggiunge due pomeriggi settimanali, il lunedì e il mercoledì, dedicati ad attività laboratoriali che spaziano dalla musica alla robotica, dall’arte allo sport, fino alle uscite educative. Un’offerta pensata per integrare l’apprendimento tradizionale e favorire lo sviluppo di competenze trasversali.
Grande attenzione è stata riservata anche al servizio di refezione scolastica. Con una delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, viene istituita una Commissione mensa, composta da rappresentanti del Comune, genitori e insegnanti, con il compito di monitorare la qualità del servizio. Parallelamente, la Giunta ha deliberato una riduzione delle tariffe a partire dall’anno scolastico 2026-2027: –25% per la Scuola dell’Infanzia e –15% per la Scuola Primaria.
Trasparenza, informazione e monitoraggio
A completare il quadro, l’introduzione del “Kit di benvenuto”, uno strumento informativo pensato per raccogliere in modo chiaro e organico tutte le indicazioni utili su servizi, bandi e contributi legati al mondo della scuola, facilitando l’orientamento delle famiglie.
Tutte le iniziative del Piano Scuola saranno oggetto di monitoraggio continuo nei prossimi anni, per valutarne l’efficacia e apportare eventuali miglioramenti. Un approccio che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sull’educazione non come intervento episodico, ma come politica strutturale a sostegno della comunità e del futuro dei più giovani.