VILLA DI TIRANO – Un passaggio diretto sotto la Statale 38 per raggiungere la stazione senza dover più attraversare la carreggiata in superficie. Dal 1° ottobre è aperto al pubblico il nuovo sottopasso ciclopedonale della stazione ferroviaria di Villa di Tirano, utilizzabile sia dai pedoni sia dai ciclisti.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Marantelli Colombin, ha invitato i cittadini a servirsi del nuovo percorso proprio per evitare l’attraversamento della statale e aumentare così la sicurezza di chi si sposta verso lo scalo ferroviario.
L’opera arriva al termine di un intervento avviato nei mesi scorsi e inserito nel più ampio programma di eliminazione dei passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Colico-Sondrio-Tirano. Un progetto che coinvolge diversi Comuni valtellinesi e che punta a ridurre le interferenze tra ferrovia e viabilità ordinaria, rendendo più sicuri e fluidi gli spostamenti lungo la SS38.
A Villa di Tirano il tema era sul tavolo da anni: già negli accordi precedenti erano stati individuati diversi passaggi a livello da eliminare nel territorio comunale, con la previsione di realizzare opere alternative per garantire i collegamenti locali.
Il sottopasso della stazione rappresenta uno dei risultati più visibili di questo percorso. I lavori erano entrati nella fase decisiva alla fine del 2025, quando per posare il manufatto era stato necessario interrompere temporaneamente sia la circolazione sulla SS38 sia quella ferroviaria. Ora il collegamento è finalmente percorribile e consente di raggiungere la stazione da una parte all’altra della statale senza entrare in conflitto con il traffico veicolare.
L’intervento rientra inoltre nelle opere infrastrutturali legate alla legacy di Milano Cortina 2026, con Regione Lombardia che ha inserito la soppressione dei passaggi a livello valtellinesi tra gli interventi destinati a lasciare al territorio una mobilità più sicura anche oltre l’appuntamento olimpico.
Il sottopasso, dunque, non chiude soltanto un cantiere: segna un passaggio concreto nella riorganizzazione della viabilità di Villa di Tirano, con l’obiettivo di separare sempre più i flussi ferroviari, automobilistici, pedonali e ciclabili.