Villa di Tirano

Villa di Tirano. Motta in festa per Sant’Antonio Abate

Domenica 18 gennaio la frazione di Motta celebra il suo patrono.

Tornerà la tradizione dei canestri, seguita dal pranzo comunitario e da un pomeriggio di sorprese e divertimento.

Redazione VN – 12 Gennaio 2026 11:06

Villa di Tirano, Alta Valtellina, Attualità

Sant'Antonio Abate

VILLA DI TIRANO – Motta di Villa di Tirano si appresta a vestirsi a festa per rendere omaggio al suo santo patrono, Sant’Antonio Abate, figura profondamente radicata nella tradizione popolare e contadina. Domenica 18 gennaio sarà una giornata speciale, attesa e partecipata, che rinnova un rito capace di attraversare il tempo e di tenere viva l’anima della comunità.

La celebrazione prenderà avvio al mattino con la Santa Messa alle ore 10, momento centrale della ricorrenza, durante il quale i fedeli si ritroveranno per affidare al santo la comunità, le famiglie e il lavoro quotidiano. Subito dopo la funzione religiosa si terranno i canestri, tradizione storica che rappresenta uno dei segni più autentici della festa: un gesto semplice ma carico di significato, che richiama la condivisione e il senso di appartenenza.

Alle 12.30 l’appuntamento si sposterà nel salone del palazzo scolastico, dove tutti sono invitati a sedersi a tavola per il pranzo comunitario curato dai Cuochi di Motta C’è. Il menù promette di valorizzare i sapori della tradizione: pizzoccheri, lonza arrosto, contorno, dolce, il tutto accompagnato da acqua, vino e caffè, per un momento conviviale che va ben oltre il semplice pasto.

La giornata non si concluderà con il pranzo: nel pomeriggio, infatti, è previsto un momento di divertimento a sorpresa, pensato per coinvolgere grandi e piccoli e rendere ancora più speciale questa festa patronale. Un’occasione per stare insieme, sorridere e rinsaldare quei legami che fanno di Motta una comunità viva e coesa.

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla chiesa, a sostegno della vita parrocchiale e delle necessità della comunità. Gli organizzatori invitano alla prenotazione anticipata, fino a esaurimento dei posti, contattando Stefano (347 7029562).

La festa di Sant’Antonio Abate non è solo una celebrazione religiosa, ma un patrimonio collettivo fatto di memoria, tradizioni e relazioni. Un invito aperto a tutti: partecipare significa custodire e far vivere l’identità di Motta.