KAMNUK – Gran finale azzurro agli Europei off-road di Kamnik, in Slovenia, dove l’Italia ha conquistato la medaglia d’oro nella gara di salita e discesa a squadre maschile. Un risultato che porta anche la firma del valtellinese Isacco Costa, tra i protagonisti del successo della nazionale nella rassegna continentale di corsa in montagna.
L’atleta della Recastello ha chiuso al settimo posto individuale la prova “mountain classic” di 13,1 chilometri con 825 metri di dislivello, contribuendo in modo determinante al titolo europeo conquistato dagli azzurri con 20 punti. Davanti alla Svizzera, seconda con 26 punti, e alla Spagna, terza con 38, l’Italia è tornata così sul gradino più alto del podio continentale nella specialità a squadre maschile.
A guidare il quartetto tricolore è stato il capitano Cesare Maestri, quarto al traguardo in 1h01’57”, a soli nove secondi dalla medaglia di bronzo. Fondamentali anche le prestazioni di Costa, autore di una gara di alto livello chiusa in 1h02’24” dopo essere transitato quinto a metà percorso, e di Alberto Vender, nono in 1h02’44”. Sedicesimo Lorenzo Cagnati. Per la nazionale si tratta del ritorno al successo europeo nella mountain classic a squadre dopo quattro anni.
La rassegna slovena ha regalato soddisfazioni anche ad altri atleti legati al territorio valtellinese. Nel trail di 52 chilometri, caratterizzato da un dislivello di 2.450 metri, Lorenzo Beltrami della Recastello è stato costretto al ritiro per un infortunio alla caviglia mentre la squadra italiana ha chiuso al quarto posto. La gara è stata impreziosita dall’argento conquistato da Daniel Pattis, secondo alle spalle del francese Frédéric Tranchand.
Nella prova femminile della mountain classic, invece, Martina Falchetti della Recastello ha terminato al diciottesimo posto contribuendo al quinto piazzamento della formazione azzurra nella classifica per nazioni.
Complessivamente l’Italia archivia gli Europei off-road di Kamnik con un bottino di sette medaglie: un oro, tre argenti e tre bronzi. Il titolo europeo conquistato dalla squadra maschile della corsa in montagna rappresenta il risultato di maggior prestigio dell’edizione 2026 e vede tra i protagonisti proprio Isacco Costa, che conferma il proprio ruolo tra i riferimenti della specialità a livello nazionale e internazionale.