Aprica

Aprica dedica il Museo dello Sci e della Montagna a Elio Negri

Sabato 9 maggio una serata speciale tra memoria, musica e tradizione per celebrare chi ha creduto nel progetto.

Appuntamento al Centro Direzionale di Aprica, con la partecipazione del gruppo Aprica Folk.

Redazione VN – 4 Maggio 2026 11:03

Aprica, Centro Valtellina, Cultura

APRICA – Una serata carica di significato, memoria e riconoscenza. Sabato 9 maggio, alle ore 21.00, presso la Sala Congressi del Centro Direzionale, si terrà l’evento di intitolazione del Museo dello Sci e della Montagna a Elio Negri, figura che ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo di questo spazio dedicato alla storia locale.

L’iniziativa rappresenta un momento importante per la comunità di Aprica, che rende omaggio a una persona che si è spesa con passione e determinazione per valorizzare il territorio e la sua identità.

Elio Negri si è prodigato con impegno costante per la realizzazione del museo, lavorando fianco a fianco con l’Amministrazione Comunale per dare visibilità a un progetto capace di raccontare la storia dello sci e della montagna.

A lui si deve in particolare il merito della raccolta del materiale e la convinzione, portata avanti con determinazione, che fosse necessario creare un luogo in grado di rappresentare la tradizione sciistica e dare lustro ad Aprica, riconosciuta come una stazione sciistica prestigiosa e in continua evoluzione.

La serata sarà arricchita dalla partecipazione del gruppo Aprica Folk, di cui Elio Negri faceva parte. Il gruppo proporrà l’esecuzione di alcuni brani che, oltre a portare un momento di allegria, contribuiranno a ricordarlo nel modo più autentico: scherzoso, legato alla sua comunità e profondamente radicato nelle tradizioni aprichesi. Un momento musicale che si preannuncia intenso e coinvolgente, capace di unire emozione e ricordo.

L’intitolazione del Museo dello Sci e della Montagna si configura come un appuntamento di grande richiamo, destinato a coinvolgere cittadini, appassionati e operatori del settore. Un’occasione per celebrare non solo una persona, ma anche un progetto che racconta l’identità di un territorio e la sua vocazione turistica, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Una serata che si annuncia partecipata e significativa, nel segno della memoria, della cultura e dell’appartenenza.