LIVIGNO/BORMIO – Si chiude con la vittoria di Alberto Aliverti e Sergio Carrara la Coppa delle Alpi St. Moritz Edition, la competizione invernale dedicata alle auto storiche organizzata da 1000 Miglia. L’equipaggio numero 2, in gara su una Fiat 508 C del 1937, ha conquistato il successo grazie a una condotta di gara quasi impeccabile, finalizzata nelle battute conclusive della competizione.
Con un totale di 617,87 penalità, Aliverti conferma il primato ottenuto nella precedente edizione della winter race di 1000 Miglia, dimostrando ancora una volta grande precisione nelle prove di regolarità.
La gara ha preso il via giovedì 12 marzo a St. Moritz, sotto un cielo limpido e con temperature insolitamente miti per la stagione. Dopo le verifiche tecniche e sportive, gli oltre 60 equipaggi partecipanti hanno affrontato le prime prove tra Madulain, Zuoz e la Cava di Montebello. Tra i momenti più spettacolari della prima giornata anche il passaggio sulle celebri curve della Bobrun di Celerina, che hanno ospitato alcune prove valide per il Trofeo St. Moritz.
La seconda frazione, la più lunga della gara con circa 275 chilometri, ha portato il convoglio oltre il confine italiano, attraversando la Valtellina. Anche in questa giornata il clima è rimasto favorevole, con temperature quasi primaverili ad accompagnare le vetture lungo il percorso.
Dopo il controllo timbro nella storica piazza Kuerc di Bormio, le auto sono salite verso i passi Foscagno ed Eira, superando i 2.200 metri di quota prima di affrontare le prove sul Ghiacciodromo di Livigno, uno dei passaggi più tecnici dell’intera competizione. Il rientro in Svizzera è avvenuto attraversando la Biosfera UNESCO dell’Engadina e il suggestivo Monastero di Müstair, lasciando la classifica ancora apertissima in vista della giornata decisiva.
Il verdetto finale è arrivato nella terza tappa, caratterizzata da un repentino cambiamento delle condizioni meteo. Dopo le giornate di sole, una copiosa nevicata ha riportato la gara in un clima tipicamente invernale. Il percorso ha preso nuovamente il via dalla Cava di Montebello per poi dirigersi verso Langwies, offrendo panorami spettacolari sulle vette innevate delle alture di Peist.
Successivamente le vetture hanno costeggiato il Lago di Obersee prima della sosta ad Arosa, vivendo poi un’esperienza del tutto inedita per la competizione: il trasferimento ferroviario nel tunnel della Vereina. Per la prima volta nella storia della corsa, gli equipaggi hanno caricato le proprie vetture su un treno tra Klosters e Susch, percorrendo i 19 chilometri del tunnel ferroviario prima di riprendere la strada verso il traguardo finale di St. Moritz.

I risultati finali
Al termine di circa 630 chilometri di gara, scanditi da 80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari e 7 controlli timbro, la classifica finale ha premiato Alberto Aliverti e Sergio Carrara, vincitori con 617,87 penalità. In seconda posizione si sono classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra, su Fiat 508 C del 1938, con 626,52 penalità. Il terzo posto è andato a Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, su Fiat 514 S del 1930, con 634,40 penalità, equipaggio che si è aggiudicato anche il Trofeo St. Moritz.
La Coppa delle Dame è stata invece conquistata da Lucilla Sartori ed Emanuela De Gressi, su Austin Healey 100 BN1 del 1955, quattordicesime nella classifica generale.
La vittoria di Aliverti e Carrara è maturata grazie a una progressione costante. Dopo aver chiuso quarti nella prima tappa, l’equipaggio era risalito al terzo posto provvisorio al termine della seconda giornata. La rimonta decisiva è arrivata proprio nella tappa finale, quando i vincitori hanno superato Francesco e Giuseppe Di Pietra, che avevano guidato la gara sin dal primo giorno.
Premiazioni e pass per la 1000 Miglia del centenario
La manifestazione si è conclusa con la tradizionale cena di gala, durante la quale sono state consegnate le premiazioni ufficiali.
Oltre ai trofei destinati ai vincitori, sono state assegnate otto garanzie di accettazione alla 1000 Miglia 2027, l’edizione del centenario della storica corsa, destinate ai vincitori assoluti, ai primi classificati di categoria e ai migliori nella classifica delle prove di media.
La Coppa delle Alpi St. Moritz Edition si conferma così uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario internazionale dedicato alle auto storiche, capace di unire competizione sportiva, tradizione motoristica e gli spettacolari paesaggi delle Alpi.