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Olimpiadi 2026, nei Grigioni traffico sotto controllo: promossi i collegamenti verso Livigno e Bormio

Il Cantone svizzero traccia un bilancio positivo della mobilità transfrontaliera durante i Giochi.

L'85% dei visitatori ha scelto il trasporto pubblico, nessun ingorgo sugli assi d’accesso.

Redazione VN – 23 Febbraio 2026 15:36

Bormio, Livigno, Alta Valtellina, Attualità

Tunnel Munt La Schera

LIVIGNO/BORMIO – Il grande afflusso internazionale verso le sedi olimpiche valtellinesi di Livigno e Bormio non ha messo in crisi la viabilità alpina svizzera. Anzi: per il Cantone dei Grigioni il bilancio della gestione del traffico durante i Giochi Invernali Milano Cortina 2026 è decisamente positivo.

Secondo quanto comunicato dalle autorità cantonali al termine dell’evento, il piano operativo predisposto negli ultimi anni ha funzionato come previsto, garantendo scorrevolezza lungo gli assi di accesso al Tunnel Munt la Schera e nelle vallate interessate dai flussi olimpici, con un ricorso massiccio al trasporto pubblico da parte dei visitatori diretti in Alta Valtellina.

I numeri confermano il successo della strategia: circa 41 mila persone hanno utilizzato i collegamenti navetta tra Zernez, Val Müstair e Livigno, messi a disposizione da AutoPostale e partner locali. Complessivamente l’85% dei viaggiatori diretti a Livigno e Bormio ha scelto mezzi pubblici, riducendo drasticamente la pressione sul traffico privato.

L’affluenza è risultata leggermente inferiore alle stime autunnali – circa il 70% del previsto – in linea con la minore presenza di spettatori complessivi alle gare. Tuttavia la componente internazionale è stata molto elevata, sia sugli autobus sia nei parcheggi, con veicoli provenienti soprattutto da Europa centrale e orientale, segno della forte risonanza globale dei Giochi.

I parcheggi Park-and-Ride, predisposti come soluzione di supporto, sono stati utilizzati solo marginalmente: in totale sono stati registrati 1.192 veicoli, dato che conferma l’orientamento degli utenti verso il sistema di trasporto pubblico.

Durante l’intero periodo olimpico non si sono verificati ingorghi sugli assi principali. Anche nelle valli del Grigioni italiano, in particolare in Valposchiavo, l’aumento del traffico è rimasto contenuto. Ciò ha permesso di garantire la regolare mobilità quotidiana, compresi gli spostamenti dei lavoratori frontalieri verso il territorio svizzero.

Le buone prestazioni del piano traffico sono state messe alla prova nella seconda settimana dei Giochi, caratterizzata da intense nevicate. Grazie al servizio invernale e allo sgombero neve ben coordinato, la viabilità è rimasta sempre operativa senza disagi significativi.

Determinante è stata la collaborazione tra dipartimenti cantonali, imprese di trasporto e partner operativi italiani, in un modello di gestione transfrontaliera costruito con preparativi avviati già nel 2024.

«Il fatto che la gestione del traffico abbia funzionato senza intoppi per tutta la durata dei Giochi è il risultato di preparativi intensi e lungimiranti», ha sottolineato Marco Steck, coordinatore generale della Polizia cantonale dei Grigioni. «Siamo riusciti a mantenere una viabilità fluida e senza intralci, consentendo ai viaggiatori diretti in Italia di vivere un’esperienza positiva nel nostro Cantone».

Un esito che rafforza il ruolo dei Grigioni come snodo strategico dell’accessibilità alpina e conferma come la mobilità sostenibile, integrata e internazionale sia stata uno dei fattori chiave del successo logistico delle Olimpiadi in Valtellina.