Bormio

Parco dello Stelvio, nuovo regolamento per la raccolta di piante spontanee e funghi

Approvata la nuova disciplina per il settore lombardo dell'area protetta.

Definite le specie tutelate, i limiti di raccolta e le regole da rispettare per residenti e visitatori.

Redazione VN – 20 Luglio 2026 13:30

Bormio, Alta Valtellina, Montagna

Parco Nazionale Stelvio
Credit photo Parco Nazionale dello Stelvio - Lombardia

BORMIO – Il Parco Nazionale dello Stelvio – Settore Lombardo si dota di un nuovo regolamento per disciplinare la raccolta delle specie vegetali spontanee e dei funghi all’interno dell’area protetta. Con il Decreto n. 702 del 29 giugno 2026 è stato infatti approvato il nuovo testo normativo, destinato ad aggiornare la disciplina vigente con l’obiettivo di coniugare la tutela della biodiversità con il mantenimento delle tradizioni locali.

Il regolamento nasce per garantire la conservazione del patrimonio vegetale del Parco, promuovendo una fruizione sostenibile delle risorse naturali e assicurando una maggiore protezione alle specie floristiche di particolare valore naturalistico. Il documento individua infatti le specie maggiormente tutelate e stabilisce modalità e limiti per la raccolta di quelle per le quali il prelievo è consentito.

Particolare attenzione è riservata agli usi civici, alle consuetudini e alle attività tradizionali delle comunità locali. Ai residenti nei Comuni del settore lombardo del Parco viene infatti riconosciuta la possibilità di raccogliere alcune specie vegetali spontanee entro i quantitativi massimi giornalieri stabiliti dal regolamento.

Tra le specie interessate figurano taneda, timo, lichene islandico, ginepro, mirtillo nero, mirtillo rosso e pino mugo. Per quanto riguarda i funghi epigei spontanei, il nuovo regolamento consente la raccolta fino a un massimo di 3 chilogrammi al giorno.

Per preservare le tradizioni legate alle festività pasquali, viene inoltre mantenuta la possibilità di raccogliere erica, licheni e muschio, esclusivamente nelle otto settimane che precedono la Pasqua e secondo le modalità previste dal regolamento.

Il provvedimento conferma anche la raccolta, senza limiti quantitativi giornalieri, delle sole parti autorizzate di alcune specie vegetali di uso tradizionale. Tra queste figurano assenzio, spinacio selvatico, piantaggine, rosa canina, romice, salvia dei prati, sambuco, pimpinella, silene, tarassaco e ortica, utilizzate da sempre nella cultura e nella tradizione locale.

Il nuovo regolamento pone inoltre particolare attenzione alle modalità con cui deve essere effettuata la raccolta. È infatti espressamente vietato utilizzare strumenti o adottare tecniche che possano arrecare danni alla vegetazione, al suolo o agli habitat naturali, con l’obiettivo di preservare l’equilibrio degli ecosistemi presenti all’interno del Parco.

L’Ente Parco invita residenti, escursionisti e visitatori a consultare attentamente il testo integrale del regolamento, così da conoscere nel dettaglio le disposizioni in vigore e contribuire concretamente alla tutela del patrimonio naturale del Parco Nazionale dello Stelvio.

Il nuovo regolamento rappresenta un aggiornamento della disciplina che punta a coniugare la conservazione della biodiversità con la valorizzazione delle tradizioni delle comunità locali, favorendo una fruizione responsabile delle risorse naturali di uno dei territori protetti più importanti dell’arco alpino.

NUOVO REGOLAMENTO

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