Bormio

Super-G a Bormio: impresa leggendaria di von Allmen, gli azzurri lottano ma niente medaglia

Alle Olimpiadi Invernali 2026 lo svizzero conquista l’oro nel Super-G, Franzoni 6° è il miglior italiano.

Cochran-Siegle e Odermatt chiudono il podio. Paris cade, gli altri azzurri in gara fuori dalla top 10.

Federica Lassi – 11 Febbraio 2026 14:12

Bormio, Alta Valtellina, Sport

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Credit photo Eurosport

BORMIO – La Stelvio Ski Centre di Bormio ha regalato oggi, 11 febbraio, un’altra giornata intensa di sci alpino alle Olimpiadi Invernali 2026, con il Super-G maschile che ha confermato l’altissimo livello della competizione e messo in evidenza sia gli specialisti più attesi sia i giovani protagonisti azzurri.

A dominare la scena è stato ancora una volta lo svizzero Franjo von Allmen, già vincitore di due ori olimpici nello sci alpino nella discesa libera e nella combinata a squadre, che ha conquistato la medaglia d’oro anche nel Super-G con il tempo di 1’25”32 imponendosi sulla Stelvio, uno dei tracciati più tecnici e insidiosi del calendario olimpico. Alle spalle di von Allmen si è piazzato l’americano Ryan Cochran-Siegle, bravo a portare a casa l’argento a soli 13 centesimi dal vincitore, mentre il bronzo è andato al compagno di squadra di von Allmen, Marco Odermatt, distaccato di 0”28.

La prova odierna ha confermato la classe e la continuità di von Allmen che, alla sua prima partecipazione olimpica, sta entrando nella storia di questa disciplina. La sua performance sulla Stelvio ha confermato una progressione tecnica e mentale che lo pone tra i grandi interpreti dello sci alpino moderno.

Per l’Italia, purtroppo, non è arrivata la medaglia che molti speravano dopo i segnali positivi mostrati nelle gare precedenti. Giovanni Franzoni ha chiuso la sua prova con un tempo di 1’25”95, che gli vale il sesto posto assoluto, risultando il miglior atleta azzurro in gara e confermando il suo valore tra i top-10 mondiali.

Non ha avuto fortuna invece il veterano Dominik Paris, tra i favoriti sulla carta, che ha perso uno sci durante la manche e non ha potuto completare la prova: un episodio che ha fatto rapidamente tramontare le speranze di podio per l’Italia in questa gara di velocità.

Alle spalle di Franzoni, altri azzurri hanno faticato a imporsi tra i migliori: Christof Innerhofer, pur autore di una prova di carattere, si è fermato fuori dalla top-10, mentre Mattia Casse non è riuscito a risalire la classifica e ha chiuso la sua gara più lontano dai primi.

La gara di Bormio è stata dunque segnata dal dominio elvetico e da una prestazione solida degli Stati Uniti, che si confermano tra le nazioni più competitive nel Super-G olimpico. L’Italia, pur non riuscendo a salire sul podio, ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto con i giovani come Franzoni, destinati a giocare un ruolo importante.

La competizione odierna si inserisce in un contesto olimpico particolarmente ricco di emozioni per lo sci alpino, con la Stelvio che continua a offrire uno spettacolo unico nel panorama internazionale e a confermarsi una delle piste più esigenti e affascinanti sulla scena mondiale.

Con la delusione parziale per il medagliere azzurro, il bilancio tecnico resta comunque positivo e costruttivo in vista delle prossime gare di disciplina: un appuntamento che ha confermato ancora una volta la Stelvio di Bormio come una delle cattedrali dello sci alpino olimpico.