TALAMONA – Sono nove i comuni della provincia di Sondrio chiamati al rinnovo di sindaci e consigli comunali nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio. Una tornata che coinvolgerà complessivamente quasi diecimila elettori tra Valtellina e Valchiavenna, con scenari molto diversi: candidature uniche, sfide a due e persino una corsa a tre nel piccolo comune di Pedesina, tra i più piccoli d’Italia.
Le urne resteranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Al termine delle operazioni di voto prenderanno subito il via gli scrutini. I comuni interessati sono Cercino, Civo, Madesimo, Mazzo di Valtellina, Novate Mezzola, Pedesina, San Giacomo Filippo, Spriana e Talamona.
A Cercino si profila una corsa senza avversari per il sindaco uscente Daniele De Pianto, che punta al terzo mandato consecutivo con la lista “Il Bene Comune”. Anche a Mazzo di Valtellina il primo cittadino uscente Franco Matteo Saligari cerca la riconferma, sostenuto dalla lista “Mazzo e il suo futuro 3.0”. Situazione analoga pure a Spriana, dove Ivo Del Maffeo tenta il quinto mandato complessivo, il secondo consecutivo.
Candidatura unica anche a Madesimo, dove Roberto Luigi Scaramellini, già consigliere comunale di maggioranza a Chiavenna, è l’unico nome in corsa per la successione amministrativa.
Sfide dirette invece a Civo e Novate Mezzola. Nel primo caso il sindaco uscente Barbara Marchetti dovrà difendere la guida del Comune dalla candidatura di Emilio Guareschi. A Novate Mezzola il confronto sarà tra il primo cittadino Fausto Nonini e lo sfidante Patrizio Libera.
Duello anche a San Giacomo Filippo, dove si affrontano Riccardo Geronimi e Mirco Pedeferri, mentre a Talamona la partita politica assume un peso particolare: il sindaco uscente e presidente della Provincia Davide Menegola se la vedrà con la sua ex assessora Lucica Virginia Bianchi. Con oltre quattromila elettori, Talamona rappresenta il centro più popoloso tra quelli chiamati al voto in questa tornata amministrativa.
L’attenzione maggiore si concentra però su Pedesina. Il piccolo centro, che conta appena 44 elettori ed è considerato il secondo comune più piccolo d’Italia, torna alle urne dopo il commissariamento. Qui la competizione è aperta tra tre candidati sindaco: Valentino Maxenti, Giorgio Tarabini e Mirco Gusmeroli. In un paese dove ogni singola preferenza può incidere in modo determinante, la sfida si annuncia particolarmente serrata.