Bormio

La Milanesiana fa tappa a Bormio: quattro giorni tra teatro, musica, letteratura

Dal 16 al 19 luglio il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi porta in Alta Valtellina.

Anteprime assolute, spettacoli, mostre e incontri con Cristiana Capotondi, Paolo Rossi, Anna Valle e Giancarlo Giannini.

Redazione VN – 15 Luglio 2026 14:01

Bormio, Alta Valtellina, Cultura

BORMIO – La 27ª edizione de La Milanesiana, il festival culturale ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, fa tappa a Bormio con un ricco programma di appuntamenti che dal 16 al 19 luglio trasformeranno l’Alta Valtellina in un punto d’incontro tra teatro, letteratura, musica e arte contemporanea. Un calendario di eventi che porterà sul territorio nomi di primo piano dello spettacolo e della cultura italiana, alternando anteprime assolute, spettacoli, incontri e una mostra.

Ad aprire la rassegna, giovedì 16 luglio alle ore 21, sarà il Cinema Teatro Plinius, dove andrà in scena, in anteprima assoluta, lo spettacolo “L’attrice”, scritto da Giacomo Battiato e interpretato da Cristiana Capotondi, insieme a Marco Quaglia e Anna Zaneva. La serata sarà introdotta dai saluti istituzionali del sindaco Silvia Cavazzi e dell’assessore alla Cultura Paola Romerio Bonazzi. Attraverso un prologo e otto quadri, lo spettacolo racconta la vita di Angelica Pavan, una delle attrici più celebrate dell’epoca risorgimentale, intrecciando la sua vicenda personale con quella dell’Italia che si avvia verso l’Unità. Un omaggio al teatro in tutte le sue forme, dalla Commedia dell’Arte a Shakespeare, passando per i registri più popolari e quelli più drammatici. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione su Eventbrite.

La giornata di venerdì 17 luglio si aprirà invece al Museo Civico di Bormio, dove sarà inaugurata la mostra “Marcello Carrà. La sindrome del pallone e altri desideri”. All’inaugurazione prenderanno parte lo stesso artista, il sindaco Silvia Cavazzi, l’assessore Paola Romerio Bonazzi ed Elisabetta Sgarbi. La mostra rappresenta uno degli appuntamenti artistici della tappa valtellinese della rassegna e sarà visitabile previa prenotazione.

Sempre venerdì sera, alle 21, il Cinema Teatro Plinius ospiterà Paolo Rossi, protagonista di “Operaccia satirica. Onora i padri e paga la psicologa”, spettacolo realizzato insieme a Caterina Gabanella e ai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, con un prologo affidato ai Terconauti. Lo spettacolo, dedicato ai cento anni dalla nascita di Dario Fo, unirà satira, musica, improvvisazione e comicità, alternando ricordi personali e riflessioni sul presente in perfetto stile Paolo Rossi. Anche in questo caso l’ingresso sarà gratuito con prenotazione.

La rassegna proseguirà sabato 18 luglio, ancora al Cinema Teatro Plinius, con un’altra anteprima assoluta. Protagonista sarà Anna Valle con “Essere Armani”, spettacolo tratto dall’omonimo libro della giornalista e scrittrice Renata Molho, dedicato alla figura di Giorgio Armani. Accanto all’attrice saliranno sul palco Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Giovanni Ceccarelli al pianoforte. Lo spettacolo, nato da un’idea di Elisabetta Sgarbi in collaborazione con Giacomo Giovinazzo, racconterà non soltanto la carriera dello stilista simbolo del Made in Italy, ma anche il suo percorso umano e imprenditoriale, ripercorrendo le tappe che lo hanno portato dalla provincia italiana alla notorietà internazionale.

Gran finale domenica 19 luglio in Piazza del Kuerc, dove alle ore 21 sarà protagonista Giancarlo Giannini, uno dei più grandi interpreti del cinema italiano. L’attore dialogherà con Alessandro Gnocchi e Paolo Di Paolo, prima di proporre una lettura poetica accompagnata dal sax di Marco Zurzolo, in una serata che unirà cinema, musica e poesia.

La tappa di Bormio si inserisce nel più ampio percorso della 27ª edizione de La Milanesiana, che quest’anno attraversa 18 città italiane con oltre 60 appuntamenti, mantenendo la sua vocazione multidisciplinare e intrecciando letteratura, musica, cinema, arte, teatro, filosofia, diritto, economia, scienza, sport e fumetto. Il tema scelto per il 2026 è “Il desiderio e la legge”, un filo conduttore che invita a riflettere sul rapporto tra libertà, responsabilità, regole e aspirazioni individuali. Il simbolo storico della manifestazione, la celebre Rosa di Franco Battiato, è stato reinterpretato dall’artista Franco Achilli proprio per rappresentare l’incontro tra desiderio e limite, tra impulso creativo e norma. L’edizione è dedicata a Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti, figure che hanno contribuito alla crescita della manifestazione e che sono scomparse nel corso del 2025.

Anche quest’anno la tappa valtellinese nasce grazie alla collaborazione tra Comune di Bormio, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Alta Valtellina, Parco Nazionale dello Stelvio, BPER Banca, BIM Adda, Levissima, Braulio, A2A e numerosi altri partner istituzionali e privati, confermando il ruolo di Bormio come uno dei principali poli culturali della manifestazione e offrendo al pubblico quattro giornate di spettacoli ed eventi tutti a ingresso gratuito, con prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.

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