Chiavenna

Inaugurata la Casa di Comunità di Chiavenna, nuovo punto di riferimento sociosanitario

Il presidio è una delle otto Case di Comunità operative nel territorio dell’Asst Valtellina e Alto Lario.

La struttura, situata accanto all’ospedale, riunisce servizi sanitari, sociosanitari e sociali.

Redazione VN – 30 Luglio 2026 07:29

Chiavenna, Valchiavenna, Sanità

CHIAVENNA – Un luogo vicino ai cittadini, capace di offrire risposte coordinate ai bisogni sanitari, sociosanitari e sociali della popolazione. È stata inaugurata questa mattina la Casa di Comunità di Chiavenna, uno dei progetti avviati e portati a compimento dall’Asst Valtellina e Alto Lario nell’ambito del rafforzamento della sanità territoriale.

La struttura si trova nello stabile situato accanto all’ospedale di Chiavenna ed è una delle otto Case di Comunità operative nel territorio di competenza dell’azienda sociosanitaria. Sebbene l’inaugurazione ufficiale si sia svolta soltanto oggi, il presidio è già da alcuni mesi conosciuto, frequentato e utilizzato dai cittadini, che vi accedono per usufruire dei diversi servizi attivati al suo interno.

La Casa di Comunità riunisce infatti in un’unica sede numerose attività destinate alla popolazione. Sono presenti i Consultori familiari, i servizi specialistici rivolti alle persone affette da patologie croniche, la diagnostica di base, la continuità assistenziale e i medici di assistenza primaria.

All’interno della struttura opera inoltre il PUA, Punto unico di accesso, lo sportello che ha il compito di accogliere i cittadini, orientarli tra i diversi servizi disponibili e favorire la loro presa in carico. Il PUA rappresenta quindi una porta d’ingresso al sistema assistenziale, attraverso la quale le esigenze della persona possono essere valutate e indirizzate verso il percorso più adatto.

A caratterizzare in modo particolare la Casa di Comunità di Chiavenna rispetto agli altri presidi territoriali di prossimità è il servizio di telemedicina, sviluppato attraverso una rete integrata di prestazioni e strumenti di teleassistenza.

Il sistema comprende le televisite, i teleconsulti tra i medici di assistenza primaria e gli specialisti ospedalieri, gli ambulatori diagnostici di primo livello e la presa in carico dei pazienti cronici. Grazie a questi strumenti è possibile garantire un collegamento diretto tra il territorio e l’ospedale, agevolando il confronto tra professionisti e riducendo, quando possibile, la necessità di spostamenti da parte degli utenti.

La telemedicina ha già prodotto risultati significativi: sono infatti oltre 300 i pazienti coinvolti, per un totale di circa 700 prestazioni erogate. Numeri che testimoniano come il servizio sia già concretamente inserito nella rete assistenziale locale e venga utilizzato dalla popolazione.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie alle risorse economiche messe a disposizione dall’Area Interna Valchiavenna, per volontà dei Comuni del territorio. La collaborazione tra le amministrazioni locali e l’Asst Valtellina e Alto Lario ha permesso di creare un modello organizzativo che potrà essere replicato anche in altre aree grazie ai finanziamenti di Regione Lombardia.

La struttura vuole essere molto più di un semplice centro nel quale vengono erogate prestazioni. La Casa di Comunità di Chiavenna nasce infatti come presidio di prossimità, ma anche come una vera e propria “casa” nella sua accezione più naturale e concreta: un luogo sicuro, accogliente e facilmente accessibile, nel quale i cittadini possano sentirsi a proprio agio.

L’obiettivo è offrire un punto di riferimento stabile al quale rivolgersi con fiducia, sapendo che le problematiche di natura sanitaria, sociosanitaria o sociale verranno ascoltate e prese in carico. A partire dalla valutazione dei bisogni, potrà quindi essere avviato un percorso di cura, assistenza e accompagnamento adeguato alla situazione della singola persona.

La Casa di Comunità assume così un ruolo centrale nell’integrazione tra i diversi servizi e professionisti presenti sul territorio. Il cittadino non viene lasciato solo nella ricerca delle prestazioni necessarie, ma viene seguito e orientato all’interno di un sistema che mira a garantire continuità assistenziale e risposte coordinate.

La breve cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza dei rappresentanti istituzionali e degli operatori sociosanitari. Nel corso dell’incontro, la Direzione dell’Asst Valtellina e Alto Lario ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e ha rivolto un ringraziamento a tutte le persone che, a vario titolo, si sono impegnate nella progettazione, nella realizzazione e nell’avvio delle attività.

È stata inoltre sottolineata l’importanza della collaborazione tra le istituzioni, ritenuta determinante per giungere all’apertura del presidio e per costruire un servizio capace di rispondere in modo efficace alle esigenze della Valchiavenna.

Con l’inaugurazione della Casa di Comunità di Chiavenna si consolida quindi la rete della sanità territoriale dell’Asst Valtellina e Alto Lario. Una struttura già operativa, utilizzata dai cittadini e sostenuta da risultati concreti, che punta ad avvicinare i servizi alle persone e a garantire una presa in carico più semplice, tempestiva e integrata.

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