PIURO – Prenderanno il via tra l’inverno 2026 e la primavera 2027 i nuovi interventi di gestione forestale programmati dal Comune di Piuro, con una serie di tagli boschivi destinati alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio forestale locale.
L’operazione rientra nel più ampio quadro delle azioni di tutela attiva del territorio montano e coinvolgerà sia i lotti boschivi di proprietà comunale, sia quelli conferiti in comodato d’uso gratuito all’Amministrazione attraverso l’Associazione Fondiaria AssFoPiù. Nel dettaglio, i lavori interesseranno le particelle forestali 1, 2, 3, 4, 8 e 9, comprese nel Piano di Assestamento dei beni agro-silvo-pastorali del Comune di Piuro e dei Consorzi dei Monti di Pradella e dei Monti di Santa Croce, valido per il periodo 2017-2031.
L’intervento è stato progettato dal dottore forestale Matteo Pozzi e ha come obiettivo la corretta gestione delle fustaie di conifera presenti nell’area. Le operazioni serviranno in particolare a favorire il rinnovo naturale del bosco, migliorare la pulizia del soprassuolo e contribuire alla prevenzione del dissesto idrogeologico, attraverso una manutenzione programmata e mirata delle aree forestali.
Gli interventi consisteranno in tagli di sfoltimento e valorizzazione delle fustaie, con particolare riferimento al comparto comunale e consortile dei Monti di Pradella e dei Monti di Santa Croce. L’obiettivo, secondo l’Amministrazione, è duplice: da una parte tutelare e valorizzare le risorse ambientali, migliorando la viabilità e la stabilità del territorio; dall’altra sostenere le attività economiche legate alla filiera del legno e alla silvicoltura montana. A eseguire i lavori sarà l’impresa boschiva GI.CI. Srl di Castione Andevenno.
Sul valore dell’intervento è intervenuto il vicesindaco di Piuro William Pedroni, che ha sottolineato come la gestione attiva dei boschi vada ben oltre il semplice rispetto delle norme. «La cura e la gestione attiva dei boschi non rappresentano soltanto un obbligo normativo, ma una necessità improrogabile per la sicurezza del territorio e la valorizzazione del patrimonio naturale», evidenzia Pedroni. Secondo il vicesindaco, interventi pianificati e mirati consentono infatti di preservare la salute delle foreste, tutelare i versanti e promuovere una gestione sostenibile e produttiva delle aree montane.
Sulla stessa linea Mauro Bongianni, presidente dell’Associazione Fondiaria AssFoPiù, che pone l’accento sulla collaborazione con i proprietari locali. «Questo piano di interventi costituisce un passo concreto verso una valorizzazione integrata del patrimonio boschivo e consortile», sottolinea Bongianni. La sinergia costruita tra Comune, proprietari e Associazione Fondiaria, prosegue, consente di pianificare con maggiore continuità il futuro delle aree montane, tenendo insieme la tutela idrogeologica e il sostegno alle attività agro-silvo-pastorali.
Il piano punta quindi a intervenire sul bosco non soltanto in chiave produttiva, ma come parte di una strategia più ampia di tutela del territorio. La gestione programmata delle aree forestali viene infatti considerata dal Comune uno strumento essenziale per la salvaguardia del paesaggio agrario e forestale di Piuro, oltre che per mantenere in efficienza i collegamenti e le infrastrutture al servizio delle zone montane.
La progettazione, sottolinea l’Amministrazione, è stata impostata nel rispetto degli equilibri ecologici e nasce dalla collaborazione tra Comune, proprietari locali, Associazione Fondiaria e operatori specializzati. Durante l’avanzamento dei lavori, il Comune manterrà un confronto costante con la ditta incaricata e con il tecnico forestale.
La popolazione sarà inoltre informata di volta in volta sui singoli lotti interessati dalle diverse fasi di taglio, così da conoscere con precisione le aree coinvolte e la progressione degli interventi.