Grosio

A Grosio nasce “È pronto? Chi mangia?”: pasti a domicilio e assistenza per gli over 65

Dal 2 marzo il nuovo servizio socio-assistenziale promosso dal Comune e dalla Fondazione Visconti Venosta.

Pranzi completi consegnati dal lunedì al sabato, il progetto prevede il monitoraggio periodico dei parametri vitali.

Redazione VN – 4 Febbraio 2026 08:11

Grosio, Alta Valtellina, Attualità

Anziani
(Credit photo di StockSnap da Pixabay)

GROSIO – Non è soltanto un servizio di ristorazione, ma una risposta concreta a un bisogno sempre più diffuso nelle piccole comunità montane: garantire agli anziani soli o fragili un pasto sano, controllato e, soprattutto, una presenza amica. Con questo spirito nasce a Grosio “È pronto? Chi mangia?”, il nuovo progetto socio-assistenziale che entrerà in funzione dal 2 marzo, rivolgendosi in particolare alle persone over 65 e a chi si trova in condizioni di difficoltà.

Il cuore dell’iniziativa è la cucina della Fondazione Visconti Venosta, dove vengono preparati pranzi completi pensati per un’alimentazione equilibrata. I menù sono controllati da personale sanitario, a garanzia della qualità nutrizionale e dell’attenzione alle esigenze specifiche degli utenti. La consegna potrà avvenire direttamente a domicilio oppure con ritiro d’asporto, dal lunedì al sabato, al costo di 10 euro per ogni pasto.

Ma il progetto non si ferma al cibo. Accanto alla distribuzione dei pasti è previsto un servizio di rilevazione mensile dei parametri vitali, effettuato direttamente nelle abitazioni da personale specializzato: un modo per tenere sotto controllo lo stato di salute degli anziani e intercettare tempestivamente eventuali criticità, rafforzando la rete di prossimità tra istituzioni, operatori e famiglie.

Fondamentale, come sottolineano i promotori, è anche il ruolo dei volontari. Il progetto lancia infatti un appello a chi desidera mettersi in gioco nella distribuzione dei pasti e nel contatto quotidiano con le persone assistite. Per coordinare le disponibilità è stato indicato come referente Pierangelo Maffi, punto di riferimento per chi vuole offrire tempo ed energie a favore della comunità.

Per aderire al servizio o ricevere informazioni è possibile rivolgersi direttamente alla Fondazione Visconti Venosta ONLUS, contattabile telefonicamente e via mail o presso gli uffici di via Alfieri 20. Un canale pensato per accompagnare famiglie e utenti nella fase di attivazione del servizio e nella definizione delle modalità più adatte alle singole situazioni.

Il messaggio che accompagna il progetto è chiaro e potente: “Non è solo cibo, ma presenza, attenzione e comunità”. In un territorio dove le distanze possono pesare e l’invecchiamento della popolazione rappresenta una sfida crescente, “È pronto? Chi mangia?” si propone come un presidio di welfare di prossimità, capace di unire assistenza concreta e calore umano.

Un’iniziativa che mette insieme istituzioni, terzo settore e cittadini volontari per costruire una rete solidale attorno alle persone più fragili, trasformando un gesto quotidiano come il pranzo in un momento di cura e relazione. A Grosio, dal 2 marzo, la tavola diventa così anche un luogo di incontro e protezione sociale.