Lanzada

Frana Lanzada, aperto il Bando Straordinario Alpeggi 2026 per sostenere le aziende agricole colpite

Previsti contributi per il supporto logistico tramite trasporto aereo con elicottero per gli alpeggi raggiungibili attraverso la strada comunale per Campo Franscia e Campo Moro.

Domande via PEC dal 15 giugno al 15 luglio.

Redazione VN – 16 Giugno 2026 08:13

Lanzada, Centro Valtellina, Economia

Via del Latte aziende agricole mucche agricoltura
Credit photo Latteria Chiuro

LANZADA – La Giunta Esecutiva della Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha approvato il Bando Straordinario Alpeggi 2026 per il supporto logistico alle aziende agricole operanti in alpeggio a seguito di eventi calamitosi, una misura urgente finalizzata a garantire la continuità delle attività agricole di montagna e a sostenere le imprese colpite dalle conseguenze del grave movimento franoso verificatosi nel novembre 2025 nel territorio del Comune di Lanzada.

L’evento calamitoso ha compromesso in modo significativo la viabilità lungo la strada comunale per Campo Franscia e Campo Moro, oltre ai sentieri di accesso alle aree di alta quota, rendendo difficoltoso il transito dei mezzi agricoli, del bestiame e il trasporto delle scorte necessarie alla stagione di monticazione. La misura nasce quindi per evitare il rischio di abbandono degli alpeggi durante la stagione estiva 2026 e per sostenere economicamente le aziende agricole costrette ad affrontare costi straordinari di logistica d’emergenza.

Il contributo è destinato esclusivamente alle spese sostenute per il trasporto aereo tramite elicottero, ritenuto indispensabile per garantire il trasferimento di materiali e approvvigionamenti in quota e per assicurare la continuità produttiva delle attività agricole montane. In particolare, sono finanziabili il trasporto di viveri, materiali, attrezzature per la gestione ordinaria dell’alpeggio, nonché il trasporto a valle di prodotti caseari e delle relative attrezzature. Gli interventi devono riguardare alpeggi e malghe raggiungibili esclusivamente attraverso la strada comunale per Campo Franscia e Campo Moro.

Possono presentare domanda le imprese individuali agricole e le società agricole che operano negli alpeggi interessati dall’interruzione della viabilità. Gli aiuti sono concessi alle piccole e medie imprese del settore agricolo nel rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis, che prevede un massimale complessivo di 50.000 euro nell’arco di tre anni. Ogni richiedente può presentare una sola domanda per l’anno 2026.

Il bando prevede una spesa massima ammissibile di 1.875 euro per ciascuna domanda, con una percentuale di contributo pari all’80% della spesa sostenuta e un contributo massimo concedibile di 1.500 euro, sia per le imprese individuali agricole sia per le società agricole. La spesa ammissibile è da considerarsi al netto dell’IVA.

Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) dal 15 giugno al 15 luglio 2026 alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio. Prima della presentazione della richiesta è obbligatorio aggiornare il fascicolo aziendale tramite i CAA – Centri Autorizzati di Assistenza Agricola riconosciuti da Regione Lombardia. Le domande dovranno essere redatte utilizzando il modello ufficiale allegato al bando e firmate digitalmente.

Le richieste saranno sottoposte a istruttoria da parte della Comunità Montana, che verificherà la completezza della documentazione, la validità della firma e il rispetto dei requisiti previsti. In caso di documentazione incompleta sarà possibile integrare gli atti entro dieci giorni dalla richiesta dell’ente.

Una volta approvati gli elenchi delle domande ammesse, ai beneficiari sarà assegnato un Codice Unico di Progetto (CUP) che dovrà essere riportato nella documentazione amministrativa e fiscale relativa alle spese sostenute.

Le attività di trasporto aereo e movimentazione delle scorte dovranno concludersi entro il 30 settembre 2026, mentre la domanda di pagamento per ottenere la liquidazione del contributo dovrà essere trasmessa via PEC entro il 15 ottobre 2026, allegando fatture, documentazione attestante l’avvenuto pagamento, dichiarazione liberatoria del fornitore e documentazione relativa alla tracciabilità dei pagamenti.

La Comunità Montana procederà alla revoca del contributo in caso di mancata realizzazione degli interventi nei termini stabiliti, dichiarazioni non veritiere o altre irregolarità previste dalla normativa. In caso di rinuncia, il beneficiario dovrà comunicarlo tempestivamente tramite PEC.

Le aziende interessate possono quindi usufruire di questo intervento straordinario, pensato per sostenere concretamente il settore agricolo montano e garantire la continuità delle attività negli alpeggi maggiormente colpiti dagli effetti del dissesto idrogeologico che ha interessato il territorio della Valmalenco. Le domande dovranno essere presentate dal 15 giugno al 15 luglio 2026 esclusivamente tramite PEC.

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