«Basta uno sguardo allo schermo per compromettere la sicurezza propria e degli altri», sottolineano gli agenti, ribadendo come la prevenzione parta prima di tutto dai comportamenti individuali.
A disciplinare la materia è l’articolo 173 del Codice della Strada, che vieta espressamente al conducente, durante la marcia, l’uso di dispositivi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante o una riduzione dell’attenzione.
Il divieto riguarda:
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smartphone e apparecchi radiotelefonici
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tablet, computer portatili e dispositivi analoghi
- cuffie sonore
È consentito esclusivamente l’utilizzo di sistemi vivavoce o auricolari che non richiedano l’uso delle mani e che garantiscano una corretta percezione dei suoni esterni.
Le conseguenze per chi non rispetta la normativa sono rilevanti. In base al comma 3-bis, sono previste:
- una sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro
- la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi
In caso di recidiva entro due anni, le pene aumentano:
- multa da 350 a 1.400 euro
- sospensione della patente da 1 a 3 mesi
La Polizia Locale assicura controlli costanti e mirati sul territorio, ma sottolinea come la sicurezza non possa dipendere solo dalle sanzioni. «La sicurezza sulle nostre strade dipende prima di tutto dalla responsabilità di ciascun conducente».
Un appello che punta a sensibilizzare tutta la comunità, ricordando che guidare richiede attenzione totale e che ogni distrazione può avere conseguenze gravi.