LIVIGNO/BORMIO – La Valtellina si conferma tra le grandi protagoniste dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. Durante l’evento “Valtellina, destinazione Giochi Olimpici” ospitato a Casa Lombardia sono stati presentati i numeri relativi alle sedi alpine lombarde, con Bormio e Livigno al centro di sport, turismo e visibilità internazionale.
Alle due località sono state affidate discipline di primo piano: sci alpino e sci alpinismo a Bormio, freestyle e snowboard a Livigno, in un programma che ha coinvolto atleti e pubblico provenienti da tutto il mondo.
Impianti pieni e gare di grande richiamo
I dati mostrano una risposta molto alta degli spettatori per gli eventi valtellinesi. Lo sci alpino sulla pista Stelvio ha raggiunto circa il 94% dei biglietti venduti, mentre lo sci alpinismo – disciplina olimpica all’esordio – ha registrato il tutto esaurito.
Anche le competizioni di freestyle e snowboard a Livigno hanno attirato pubblico e appassionati, confermando il ruolo della località come polo internazionale degli sport invernali freestyle. Secondo l’amministratore delegato della Fondazione, Andrea Varnier, le sedi alpine lombarde hanno saputo offrire “emozioni e partecipazione delle grandi occasioni”, con scenari spettacolari e organizzazione efficiente.
Turismo internazionale: forte presenza americana
Particolarmente rilevante il dato sugli spettatori stranieri: in Valtellina gli Stati Uniti rappresentano il 27,5% delle presenze, seguiti da Svizzera e Germania. Un flusso che ha avuto ricadute dirette sul territorio anche dal punto di vista ricettivo: tra Bormio e Livigno sono stati messi a disposizione 7 hotel per circa 2.600 posti letto, utilizzati da delegazioni e staff, con oltre 120.000 pasti serviti. Numeri che testimoniano la capacità organizzativa e l’ospitalità della valle durante l’evento olimpico.
Fan village e partecipazione locale
Anche le iniziative collaterali hanno registrato buona affluenza: i Fan Village hanno accolto circa 32.000 visitatori a Livigno e 22.000 a Bormio, contribuendo a creare un clima di festa diffuso tra residenti e turisti.
La partecipazione del pubblico ha rafforzato l’immagine della Valtellina come territorio accogliente e dinamico, capace di coniugare sport e promozione culturale.
“Orgoglio per la Lombardia alpina”
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha evidenziato come i risultati ottenuti abbiano superato le aspettative, sottolineando il gradimento dei visitatori per paesaggi, cucina e organizzazione.
Il presidente del CONI e della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, ha rimarcato la qualità del lavoro svolto dalla Lombardia, con un valore aggiunto rappresentato anche dalle prestazioni degli atleti italiani.
Il bilancio olimpico della Valtellina indica un territorio capace di sostenere grandi eventi internazionali e di attrarre pubblico globale. L’obiettivo ora è trasformare questo successo in un’eredità duratura: rafforzare il turismo sportivo, valorizzare gli impianti e consolidare l’immagine della valle come destinazione alpina d’eccellenza anche oltre il 2026. Una prospettiva che vede Bormio e Livigno non solo sedi olimpiche, ma ambasciatrici della montagna lombarda nel mondo.