MORBEGNO – Nuove segnalazioni da parte di alcuni cittadini per il sapore inconsueto dell’acqua dell’acquedotto. La società SECAM, che gestisce il servizio idrico, conferma che la situazione è legata al guasto dell’attuale impianto di potabilizzazione, ormai non riparabile e in fase di sostituzione. Nel frattempo viene effettuata una clorazione dell’acqua con dosaggi minimi, nel pieno rispetto delle normative e senza alcun effetto sulla potabilità, tanto che non è richiesta la bollitura. Il nuovo impianto, di ultima generazione, sarà installato entro metà luglio.
Alcuni cittadini hanno nuovamente segnalato un sapore inconsueto dell’acqua dell’acquedotto, suscitando dubbi sulla qualità della risorsa idrica distribuita alle utenze.
A fare chiarezza è la società SECAM, che gestisce il servizio idrico, la quale aveva già informato la popolazione delle procedure avviate per la sostituzione dell’attuale impianto di potabilizzazione. L’impianto ha infatti subito un guasto, è risultato non riparabile e dovrà quindi essere completamente sostituito.
L’obiettivo è installare un impianto di ultima generazione, caratterizzato da elevati standard di funzionalità e da un sistema di monitoraggio avanzato, in grado di offrire maggiori garanzie sotto il profilo della sicurezza e del controllo della qualità dell’acqua distribuita ai cittadini.
La fornitura e la successiva installazione del nuovo impianto sono previste entro metà luglio, poiché prima di tale data il dispositivo non risulta disponibile.
Nel periodo transitorio, per garantire la piena potabilità dell’acqua, viene effettuata una clorazione con un dosaggio minimo, nel pieno rispetto delle normative vigenti. I valori vengono costantemente controllati e risultano pienamente conformi ai limiti di legge.
SECAM precisa inoltre che il sapore anomalo può essere percepito soprattutto da alcune utenze dotate di allacciamenti ancora in metallo. Si tratta tuttavia di una caratteristica che non influisce sulla potabilità dell’acqua, tanto che non è stata emessa alcuna ordinanza che imponga la bollitura dell’acqua prima del consumo.
La situazione, come già comunicato, dovrebbe essere risolta tra poco più di due settimane, con l’entrata in funzione del nuovo impianto di potabilizzazione, destinato a migliorare ulteriormente l’affidabilità e il controllo del servizio idrico.