Morbegno

Morbegno in Cantina 2026 si rinnova: tre weekend tra vino, sapori e cultura

Presentata la nuova edizione della manifestazione in programma dal 25 al 27 settembre, dal 2 al 4 ottobre e dal 9 all'11 ottobre.

Tra le novità i venerdì sera e un nuovo format con tre percorsi tematici e un appuntamento dedicato ai produttori.

Redazione VN – 15 Luglio 2026 09:59

Morbegno, Bassa Valtellina, Attualità

MORBEGNO – Sarà ancora una volta il fascino delle antiche cantine, unito ai grandi vini della Valtellina e alle eccellenze gastronomiche del territorio, a fare da protagonista a Morbegno in Cantina 2026, la manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori nel centro storico della città del Bitto.

L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che ha svelato le principali novità di un evento destinato a confermarsi tra i più importanti appuntamenti dell’autunno valtellinese.

La manifestazione si svolgerà in tre fine settimana consecutivi: 25, 26 e 27 settembre, 2, 3 e 4 ottobre e 9, 10 e 11 ottobre, trasformando ancora una volta il centro storico di Morbegno in un itinerario diffuso tra storia, cultura, vino e tradizioni.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di far evolvere la manifestazione mantenendone intatto il legame con il territorio. Anche quest’anno i visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle storiche cantine, delle corti e dei palazzi del centro cittadino, dove degustazioni di vini valtellinesi e prodotti tipici si intrecceranno con il patrimonio artistico e architettonico di Morbegno. Una formula che negli anni ha saputo trasformare l’evento in un’importante occasione di promozione turistica per l’intera Valtellina.

Tra gli interventi della conferenza stampa quello dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, che ha sottolineato il valore della manifestazione. «Morbegno in Cantina è una delle manifestazioni che meglio raccontano l’identità più autentica della Valtellina e della Lombardia. Qui il vino non è soltanto un prodotto d’eccellenza, ma il risultato del lavoro quotidiano di viticoltori che custodiscono un paesaggio unico, fatto di terrazzamenti, tradizioni e competenze tramandate nel tempo».

L’assessore ha definito la viticoltura eroica della Valtellina un modello capace di coniugare qualità, tutela del territorio, sostenibilità, presidio delle aree montane e valorizzazione delle comunità locali. «Regione Lombardia sostiene con convinzione questo patrimonio perché significa difendere un’identità produttiva che genera valore economico, ambientale e culturale. Eventi come Morbegno in Cantina sono fondamentali per far conoscere le nostre denominazioni e un territorio che ha saputo trasformare la propria storia in un motore di sviluppo e attrattività turistica».

Il sindaco Patrizio Del Nero ha evidenziato il legame tra il patrimonio storico della città e la produzione vitivinicola valtellinese. «Abbiamo sia il territorio sia un prodotto dal punto di vista qualitativo ed economico rilevante, creato su un’area di 1.700 chilometri quadrati, che raccontano una storia secolare. È un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale, inserita in una città come Morbegno che vanta un patrimonio di monumenti storici».

Il primo cittadino ha inoltre guardato alla nuova gestione dell’evento. «Per i prossimi cinque anni la città si apre e invita tutti a visitarla, a scendere nelle cantine, dove tipicità ed emozione si uniscono».

Per la vicesindaco e assessore al Turismo, Cultura, Istruzione e Città Alpina Anna Gusmeroli, il logo stesso della manifestazione rappresenta il significato più profondo dell’iniziativa. «La luce che filtra attraverso i calici è una metafora: la città apre le proprie porte e quella luce entra nelle nostre cantine, che sono il racconto di una comunità». Morbegno in Cantina, ha aggiunto, non è soltanto turismo enogastronomico. «È l’incontro con i nostri straordinari vini, con i sapori del territorio e con le cantine che custodiscono la storia della nostra città».

L’organizzazione dell’evento sarà affidata a SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi. Il CEO Stefano Pelliciardi ha illustrato la strategia dei prossimi anni. «Lavoreremo per accompagnare Morbegno in Cantina in un ulteriore percorso di crescita, valorizzandone l’identità e rafforzandone il posizionamento». L’obiettivo sarà quello di ampliare ulteriormente il pubblico. «Vogliamo coinvolgere sempre più appassionati di vino, enogastronomia e turismo esperienziale, senza perdere il forte legame con il territorio che rappresenta il valore distintivo della manifestazione».

Il presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, Mamete Prevostini, ha posto l’accento sull’importanza di parlare anche alle nuove generazioni. «Eventi come Morbegno in Cantina possono utilizzare un linguaggio nuovo, rivolto anche a un pubblico giovane che desidera vivere esperienze emozionali». Per il mondo del vino, ha osservato, si tratta di una fase particolarmente impegnativa. «È un momento molto sfidante per il settore e il linguaggio deve essere necessariamente quello della relazione».

Tra le principali novità illustrate durante la presentazione c’è il nuovo impianto della manifestazione. Come spiegato dalla vicepresidente di Pro Loco Morbegno e referente di PLM Servizi, Sabrina Labate, saranno coinvolte attivamente le associazioni del territorio sia nell’organizzazione sia nella gestione dell’evento, insieme ai commercianti del centro storico.

Il programma prevede tre differenti percorsi di visita, ciascuno caratterizzato da una propria tematica. Accanto a questi si aggiungerà un quarto appuntamento dedicato all’incontro diretto con i produttori, pensato per favorire il dialogo tra aziende vitivinicole e visitatori. La vera novità dell’edizione 2026 sarà rappresentata anche dall’introduzione dei venerdì sera, che arricchiranno ulteriormente il calendario della manifestazione.

Date, orari e informazioni

Morbegno in Cantina 2026 è patrocinata da Regione Lombardia e dal Comune di Morbegno, organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con PLM Servizi e con la collaborazione delle associazioni del territorio.

Gli appuntamenti sono in programma:

  • 25, 26 e 27 settembre
  • 2, 3 e 4 ottobre
  • 9, 10 e 11 ottobre

Gli orari saranno:

  • Venerdì: dalle 18 alle 22
  • Sabato: dalle 12 alle 22
  • Domenica: dalle 11 alle 18

Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito ufficiale morbegnoincantina.info e sui canali social dedicati della manifestazione.

Con il nuovo format e una programmazione che punta a coniugare tradizione e innovazione, Morbegno in Cantina si prepara così ad aprire le porte della città e delle sue storiche cantine a migliaia di visitatori, confermandosi uno degli eventi di punta dell’autunno enogastronomico valtellinese.

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