SONDRIO – La Fondazione Pro Valtellina ripropone anche per il 2026 il Bando Servizi alla Persona, uno strumento pensato per sostenere iniziative e progetti in grado di migliorare concretamente la qualità della vita della comunità locale, rafforzando la coesione sociale e promuovendo una maggiore consapevolezza dei bisogni e delle opportunità presenti sul territorio.
L’iniziativa si inserisce all’interno di una più ampia strategia volta a favorire il benessere collettivo, incentivando la partecipazione attiva della comunità e sostenendo lo sviluppo del terzo settore. Tra gli obiettivi principali vi sono il rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità, l’aumento della capacità del territorio di affrontare e risolvere autonomamente i propri problemi e la valorizzazione della donazione come opportunità concreta per generare benefici diffusi e duraturi.
Il bando mira inoltre a promuovere la crescita delle organizzazioni senza fini di lucro, riconoscendone il ruolo fondamentale nella costruzione di una rete sociale capace di intercettare bisogni, offrire risposte e generare inclusione.
Tra gli obiettivi generali individuati da Fondazione Pro Valtellina figurano il miglioramento delle condizioni di vita di soggetti e famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà, il sostegno alle persone più svantaggiate, la prevenzione delle forme di emarginazione sociale e di disagio socioeconomico, la promozione dell’autonomia personale e il supporto alle concrete richieste di aiuto provenienti dal mondo femminile.
Accanto a questi obiettivi, il bando individua una serie di obiettivi specifici che riguardano il miglioramento delle condizioni di vita delle categorie più fragili e delle loro famiglie, l’aumento delle opportunità di occupazione e lavoro per giovani, persone con disabilità e NEET, la promozione di percorsi di autonomia personale e reinserimento sociale per genitori in difficoltà, la tutela del diritto all’infanzia per minori che vivono situazioni critiche, la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza nei confronti di minori e adolescenti e il sostegno all’autonomia e al reinserimento sociale delle vittime di violenza.
Nell’ambito dei Servizi alla Persona, particolare attenzione sarà riservata alle iniziative che promuovono il coinvolgimento delle donne, sia come protagoniste attive dei progetti sia come destinatarie degli interventi. Saranno infatti privilegiate idee innovative capaci di valorizzare la creatività e il capitale umano femminile, oltre a iniziative che favoriscano l’accesso al lavoro per donne disoccupate con figli, attraverso opportunità concrete che sappiano conciliare esigenze occupazionali e pari opportunità.
Tra le priorità rientrano inoltre i progetti presentati da scuole e associazioni finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza, nonché alla diffusione dei valori della parità e del rispetto di genere.
Fondazione Pro Valtellina sottolinea inoltre che verrà attribuita particolare rilevanza alle progettazioni capaci di fornire risposte concrete alle situazioni di povertà, favorire l’inserimento sociale delle categorie più deboli e produrre ricadute sociali misurabili sul territorio. Saranno particolarmente apprezzati i progetti che sviluppano sinergie tra soggetti pubblici e privati e quelli che promuovono la creazione di reti tra associazioni con finalità simili, adottando modalità organizzative innovative e razionalizzando le risorse attraverso la realizzazione di iniziative condivise.
Prima della presentazione delle domande, la Fondazione invita tutti i soggetti interessati a consultare attentamente le nuove Linee Guida di presentazione delle richieste di contributo sui bandi territoriali, predisposte per agevolare la corretta partecipazione.
Per sostenere la realizzazione dei progetti selezionati, Fondazione Pro Valtellina mette a disposizione una dotazione complessiva di 150.000 euro, risorse provenienti e messe a disposizione da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di continuare a investire nello sviluppo sociale del territorio, nella tutela delle persone più fragili e nella crescita di una comunità sempre più inclusiva, solidale e coesa.