Sondrio

Elezioni comunali in provincia di Sondrio: riconferme, sfide vinte e nuovi sindaci

Urne aperte domenica e lunedì in diversi Comuni valtellinesi e valchiavennaschi.

Tra riconferme e nuovi ingressi, spiccano le vittorie di Davide Menegola a Talamona, Fausto Nonini a Novate Mezzola e Emilio Guareschi a Civo.

Redazione VN – 26 Maggio 2026 08:36

Sondrio, Centro Valtellina, Politica

Elezioni comunali

SONDRIO – È stato un fine settimana elettorale intenso quello vissuto in diversi Comuni della provincia di Sondrio, dove nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio i cittadini sono stati chiamati alle urne per eleggere sindaci e nuovi consigli comunali.

Tra conferme attese, sfide combattute e nuovi amministratori, il voto ha ridisegnato il panorama politico locale in numerosi paesi della Valtellina e della Valchiavenna.

A Cercino è stato eletto sindaco Daniele De Pianto, che ha ottenuto 279 voti. Nel Comune gli elettori erano 636, mentre i votanti sono stati 316, pari al 49,69%. Si sono registrate 27 schede nulle, 10 schede bianche e nessuna scheda contestata.

Sfida più articolata invece a Civo, dove ad avere la meglio è stato Emilio Guareschi, candidato della lista “Tra Radici e Futuro”, che ha conquistato 388 voti, pari al 58% delle preferenze. Sconfitta invece per Barbara Marchetti, candidata di “Impegno per Civo”, fermatasi a 281 voti e al 42%. Nel Comune gli elettori erano 1.274, con 689 votanti e un’affluenza del 54,08%. Le schede nulle sono state 16, quelle bianche 4.

A Madesimo è stato eletto sindaco Roberto Luigi Scaramellini, candidato della lista “Cambiare si può per Madesimo Isola-Pianazzo-Montespluga”, che ha raccolto 273 voti. Gli elettori erano 428, mentre i votanti sono stati 286, pari al 66,82%. Nel conteggio finale risultano 5 schede nulle, 8 schede bianche e nessuna scheda contestata.

A Mazzo di Valtellina la fascia tricolore va invece a Franco Matteo Saligari, eletto sindaco con 452 voti grazie alla lista “Mazzo e il suo futuro 3.0”. Gli elettori erano 828, con 478 votanti e un’affluenza del 57,73%. Le schede nulle sono state 10, quelle bianche 16.

Netta riconferma a Novate Mezzola per il sindaco uscente Fausto Nonini, candidato della lista “NOVATE.TE”, che ha ottenuto 760 voti, pari al 71,83% delle preferenze. Il suo sfidante Patrizio Libera, candidato di “Novate Concreta”, si è fermato a 298 voti e al 28,17%. Nel Comune gli elettori erano 1.828, mentre i votanti sono stati 1.088, con un’affluenza del 59,52%. Registrate 18 schede nulle e 12 schede bianche.

Tra i dati più curiosi spicca quello di Pedesina, il più piccolo Comune chiamato al voto. Qui gli elettori erano appena 46, ma l’affluenza ha raggiunto il 71,74%, con 33 votanti. A vincere è stato Valentino Maxenti, candidato della lista “Vivere Pedesina”, eletto sindaco con 18 voti, pari al 54,55%. Alle sue spalle Mirko Gusmeroli, della lista “Pedesina Riparte, Insieme”, con 8 voti e il 24,24%, e Giorgio Tarabini, candidato di “Pedesina Coglie l’Attimo!”, con 7 voti e il 21,21%. Nessuna scheda nulla o bianca.

A San Giacomo Filippo il nuovo sindaco è Riccardo Geronimi, candidato della lista “San Giacomo Viva”, che ha ottenuto 153 voti, pari al 68%. Sconfitto Mirko Pedeferri, della lista “Progetto Comune Uno per Tutti, Tutti per Uno”, fermo a 72 voti e al 32%. Gli elettori erano 484, con 227 votanti e un’affluenza del 46,90%. Due le schede bianche, nessuna nulla o contestata.

A Spriana è stato invece eletto sindaco Ivo Del Maffeo, candidato della lista “Spriana nel Cuore”, che ha ottenuto 46 voti. Gli elettori erano 71, mentre i votanti sono stati 47, con un’affluenza del 66,20%. È stata registrata una sola scheda nulla.

Tra i risultati più netti delle amministrative valtellinesi c’è quello di Talamona, dove è stato riconfermato sindaco Davide Menegola, candidato della lista “Talamona Continua 2026”, che ha raccolto 1.731 voti, pari al 75,59% delle preferenze. La sfidante Lucica Virginia Bianchi, candidata di “Talamona Domani”, ha invece ottenuto 559 voti, pari al 24,41%.

A Talamona gli elettori erano 4.330, mentre i votanti sono stati 2.337, con un’affluenza del 53,97%. Nel conteggio finale risultano 28 schede nulle, 19 schede bianche e nessuna scheda contestata.

Le amministrative del 2026 consegnano dunque una fotografia politica articolata della provincia di Sondrio, tra continuità amministrativa, nuove leadership e una partecipazione elettorale che, pur con percentuali differenti da Comune a Comune, ha coinvolto migliaia di cittadini chiamati a scegliere il futuro dei propri territori.

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