MORBEGNO/TEGLIO – La Valtellina si prepara a vivere un fine settimana ad alto tasso artistico dal 6 all’8 febbraio, quando Piano Olimpico farà tappa tra Morbegno e Teglio portando nelle strade e nei palazzi storici concerti, parate musicali, spettacoli di danza e iniziative partecipative. Il progetto rientra nel più ampio calendario dei “Giochi della Cultura”, pensato per accompagnare Milano e le località alpine prima, durante e dopo le Olimpiadi invernali.
Venerdì 6 e sabato 7 febbraio toccherà a Morbegno, mentre domenica 8 l’attenzione si sposterà su Teglio. Nei due centri storici, tra il tardo pomeriggio e l’inizio della sera, prenderà vita una grande parata musicale e danzante curata da DANCEHAUSpiù con la coreografia di Sara Pezzolo, pensata come celebrazione dell’incontro tra le culture del mondo.
A guidare la colonna sonora sarà la Rusty Brass, formazione di ottoni proveniente dalla Val Camonica capace di attraversare con disinvoltura funk, rock, jazz di New Orleans, tradizioni balcaniche e folklore messicano. Accanto a loro, i danzatori avvolti nei cinque colori dei cerchi olimpici intrecceranno gesti e movimenti ispirati a tradizioni differenti, trasformando le vie cittadine in un grande teatro a cielo aperto.
Al termine delle parate, le associazioni locali Gent de Paes e Bun Temp offriranno agli artisti e al pubblico un momento conviviale di ristoro, rafforzando lo spirito di accoglienza che caratterizza l’iniziativa.
La domenica mattina e pomeriggio a Teglio si apriranno in modo speciale: il magnifico Palazzo Besta ospiterà una serie di performance continue tra le 9.30 e le 16.30. In scena i musicisti Ivana Zecca e Jorge A. Bosso, insieme alle danzatrici Sofia Magnani e Alice Beatrice Carrino.
Musica rinascimentale e barocca, suggestioni sudamericane e composizioni originali firmate dallo stesso Bosso si fonderanno con la danza improvvisata, regalando nuove atmosfere a quella che viene spesso definita la “piccola reggia nelle Alpi”.
Teglio sarà anche la tappa finale del “Viaggio Olimpico” ideato da Musicamorfosi: un pullman in partenza da Milano, con fermate a Monza e Lecco, accompagnerà i partecipanti verso la Valtellina trasformando il tragitto stesso in un’esperienza artistica. A bordo è previsto un laboratorio di improvvisazione corale guidato da Diletta Longhi e Serena Ferrara, che faranno del viaggio un vero coro itinerante.
La quota comprende trasporto, pranzo in agriturismo, visita a Palazzo Besta e il gran finale con i travolgenti suoni della Rusty Brass.
Piano Olimpico continuerà anche nei mesi successivi con altri appuntamenti in Lombardia, tra cui l’evento “Manga Mozart” previsto a marzo nella Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, a conferma di una rassegna che punta a intrecciare tradizione e sperimentazione in un grande racconto culturale diffuso.
Per la Valtellina, il weekend di febbraio rappresenta dunque molto più di una semplice parentesi spettacolare: è un invito a vivere le Olimpiadi anche attraverso l’arte, la condivisione e l’incontro tra linguaggi diversi, portando musica e danza là dove la comunità si ritrova ogni giorno, tra piazze, palazzi storici e strade di montagna.