SONDRIO – Anche quest’anno la Polizia di Stato è stata presente, per tutta la stagione invernale, nelle stazioni sciistiche ad alta densità turistica con il servizio di sicurezza e soccorso in montagna, con l’obiettivo di garantire vacanze serene e sicure ai tantissimi appassionati della neve che hanno frequentato i comprensori della provincia di Sondrio.
Per la stagione sciistica 2025/2026, il personale è stato impiegato sette giorni su sette nei sei distaccamenti sciatori attivati nelle località di Aprica, Bormio, Chiesa in Valmalenco, Madesimo, Livigno e Cima Piazzi – Valdidentro.
L’attività degli operatori si è concentrata sulla vigilanza delle piste, considerata una forma specializzata di controllo del territorio all’interno dei comprensori sciistici. Gli agenti hanno verificato il rispetto delle normative vigenti sia da parte degli operatori delle aree sciabili attrezzate sia da parte degli utenti, procedendo inoltre all’accertamento di violazioni amministrative e penali. Fondamentale anche l’attività di soccorso agli sciatori coinvolti in incidenti, svolta in sinergia con il personale sanitario, il soccorso alpino, le altre forze di polizia e gli enti privati operanti sul territorio.
La stagione ha fatto registrare numeri particolarmente significativi. Ad Aprica sono state identificate 1204 persone, effettuati 232 soccorsi, di cui 30 collisioni tra persone, con 10 interventi di elisoccorso e 25 violazioni amministrative contestate. A Bormio le persone identificate sono state 259, con 477 soccorsi, 35 collisioni, 14 interventi di elisoccorso e 25 violazioni amministrative. Nel comprensorio di Chiesa in Valmalenco gli operatori hanno identificato 798 persone, effettuato 585 soccorsi, registrato 76 collisioni tra sciatori, con 37 interventi di elisoccorso e 69 violazioni amministrative. A Madesimo si sono registrate 562 persone identificate, 433 soccorsi, 73 collisioni, 21 interventi di elisoccorso e 84 violazioni amministrative. A Livigno sono state identificate 945 persone, con 237 soccorsi, 59 collisioni, 7 interventi di elisoccorso e ben 117 violazioni amministrative contestate. Infine a Valdidentro gli agenti hanno identificato 1001 persone, effettuato 61 soccorsi, registrato 61 collisioni, con 4 interventi di elisoccorso e 4 violazioni amministrative.
Tra gli interventi più importanti della stagione viene ricordato quello effettuato il 2 gennaio 2026 nella Skiarea di Madesimo, dove un minore, dopo aver imboccato una pista chiusa, ha perso il controllo degli sci andando a schiantarsi contro un blocco di neve. Il giovane ha riportato gravi lesioni che hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. Solo il rapido intervento degli operatori della Polizia di Stato e del personale di pronto soccorso ha evitato conseguenze ancora più gravi. Il ragazzo è stato ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ed è oggi in netta ripresa.
Particolarmente delicato anche l’intervento effettuato il 29 marzo 2026 nel comprensorio di Chiesa in Valmalenco, lungo la pista rossa “Bocchel del Torno – incrocio Dosso dei Vetti”. In quell’occasione il tempestivo intervento degli operatori ha consentito di salvare la vita a un uomo del 1946 che, dopo una grave caduta, era stato ricoverato in condizioni critiche e in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale Manzoni di Lecco.
Il 5 febbraio 2026 una pista del comprensorio dell’Aprica è stata interessata marginalmente da una valanga scesa dalla Cresta del Monte Palabione. Gli operatori, attivati immediatamente i soccorsi, hanno provveduto alla bonifica dell’area, scongiurando il coinvolgimento di persone nell’evento.
A Bormio, invece, il 26 dicembre 2025, sulla pista Ortles, nella zona della Conca Valbella nel comune di Valdisotto, una cittadina extracomunitaria, a seguito di una caduta autonoma, si è procurata una grave lesione all’arteria femorale. Grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato, del personale sanitario di Valtellina Soccorso e del medico presente sulle piste, la donna è stata stabilizzata ed elitrasportata all’Ospedale di Sondalo.
Il 13 marzo 2026, nel comprensorio sciistico di Livigno, sulla cosiddetta “pista degli amanti”, una ragazza straniera di 17 anni è rimasta coinvolta in un incidente causato dal manto nevoso battuto in maniera irregolare. La giovane ha riportato una lesione a una gamba con una prognosi di 30 giorni.
L’attività svolta dagli operatori del servizio di sicurezza e soccorso in montagna della Polizia di Stato è stata particolarmente intensa anche in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, disputati dal 6 al 22 febbraio, che hanno visto protagonisti i comprensori di alta montagna di Bormio e Livigno.
Nonostante il significativo aumento della complessità nella gestione delle piste e dei flussi turistici durante l’evento olimpico, il team sciatori della Polizia di Stato ha continuato a garantire con costanza, presenza e professionalità la sicurezza degli sciatori e di tutti i frequentatori delle montagne della provincia di Sondrio.