Sondrio

Povertà alimentare in crescita in provincia di Sondrio: al via la ricerca sul territorio

Questionari, interviste e laboratori per analizzare bisogni e servizi nell’ambito del progetto ProPositivi.

Coinvolti Empori, Caritas e volontari per raccogliere dati su famiglie in difficoltà e sull’efficacia degli aiuti.

Redazione VN – 3 Aprile 2026 09:29

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

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Credit photo Hans

SONDRIO – La povertà alimentare non è più un fenomeno emergente, ma una realtà consolidata anche in provincia di Sondrio. A confermarlo sono i numeri e l’attività degli Empori solidali di Sondrio e Morbegno, sempre più punto di riferimento per famiglie e persone in difficoltà.

Per comprendere a fondo dimensioni e caratteristiche del fenomeno, prende il via una nuova ricerca promossa nell’ambito di ProPositivi, il primo progetto di welfare comunitario che coinvolge l’intero territorio provinciale. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Pro Valtellina, con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, e coordinata da Sol.Co.

A partire da oggi, gruppi di volontari appositamente formati saranno presenti nei principali punti di raccolta – tra cui Empori e Centri di ascolto Caritas – per somministrare un questionario ai cittadini. I volontari saranno riconoscibili grazie a un tesserino identificativo.

La ricerca si muove su un doppio binario. Da un lato punta ad approfondire le condizioni dei nuclei familiari che vivono situazioni di difficoltà; dall’altro intende analizzare il sistema della distribuzione alimentare sul territorio, mettendo a confronto modelli diversi di intervento.

Parallelamente, è in fase di completamento anche una ricerca qualitativa, realizzata attraverso laboratori territoriali e interviste rivolte sia ai beneficiari degli aiuti sia ai donatori, coinvolgendo realtà come Croce Rossa ed Empori.

“Questa ricerca rappresenta un passaggio fondamentale – sottolinea il presidente di Fondazione Pro Valtellina, Marco Dell’Acqua –. Ci consentirà di fare luce sul fenomeno e di misurarne l’impatto sulla vita delle persone, così da valutare l’efficacia degli interventi e orientare le politiche future”.

L’indagine si inserisce nel percorso dell’Osservatorio Provinciale sulle povertà e vulnerabilità, già attivo nell’ambito di ProPositivi e giunto al terzo Quaderno di analisi.

A condurre lo studio è l’ente di ricerca Codici, con la collaborazione del Centro di Servizio per il Volontariato Monza Lecco Sondrio, già impegnato in precedenti ricerche su redditi e povertà sanitaria.

“Affrontare questa nuova ricerca è un segno di continuità – evidenzia Massimo Bevilacqua, direttore di Sol.Co –. Serve a mantenere alta l’attenzione su fenomeni che incidono profondamente sulle nostre comunità e che richiedono analisi costanti per indirizzare al meglio il lavoro territoriale”.

Il questionario, completamente anonimo, è articolato in quattro sezioni: dati anagrafici, condizioni di privazione materiale, aspetti legati alla povertà alimentare e tipologia di aiuti ricevuti.

I cittadini potranno partecipare sia in presenza, attraverso i volontari, sia online tramite QR code o link dedicato. Un’indagine che punta non solo a fotografare una situazione in evoluzione, ma anche a fornire strumenti concreti per rafforzare le politiche di contrasto alla povertà, in un territorio che si trova sempre più spesso a fare i conti con nuove fragilità sociali.

LOCANDINA