Sondrio

Pressioni, minacce e pedinamenti: scatta l’ammonimento per un 37enne

Provvedimento per condotte persecutorie ai danni di una collega: intervento congiunto di Anticrimine e Polizia Postale.

La Questura di Sondrio interviene con un ammonimento per tutelare la vittima e prevenire escalation.

Redazione VN – 25 Aprile 2026 06:14

Sondrio, Centro Valtellina, Cronaca

SONDRIO – Un quadro fatto di pressioni psicologiche, minacce e comportamenti invasivi ha portato la Polizia di Stato di Sondrio ad adottare la misura di prevenzione dell’ammonimento nei confronti di un cittadino marocchino di 37 anni, residente in provincia di Como. L’uomo è ritenuto responsabile di reiterate condotte persecutorie nei confronti di una collega di lavoro.

Il provvedimento è il risultato di un’articolata attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine in collaborazione con la Polizia Postale – Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, avviata a seguito della segnalazione presentata dalla vittima.

Secondo quanto emerso, tra i due non esisteva alcun rapporto personale, ma esclusivamente professionale. La donna, anch’essa di origine marocchina, aveva in passato offerto supporto al collega per favorirne l’integrazione e l’apprendimento della lingua italiana.

In un momento di particolare fragilità della vittima, legato alla separazione dal marito, l’uomo avrebbe iniziato a esercitare insistenti pressioni affinché lei accettasse le sue avances. Al rifiuto, sarebbero seguiti messaggi minatori, oltre a contenuti diffamatori inviati ai familiari della donna, con l’obiettivo di costringerla a cedere per timore di ripercussioni.

Le indagini hanno evidenziato un’escalation nei comportamenti dell’uomo, che avrebbe utilizzato anche un falso profilo social per controllare la vittima. A questo si sarebbero aggiunti appostamenti, pedinamenti e persino un inseguimento in auto, episodi che hanno generato nella donna un forte stato di ansia e insicurezza.

Una situazione complessa e delicata che ha inciso profondamente sulla serenità della vittima, già provata da vicende personali.

L’ammonimento disposto dal Questore si inserisce nell’ambito delle azioni preventive volte a contrastare episodi di violenza di genere e domestica. Il provvedimento rappresenta un primo intervento formale nei confronti del soggetto, con l’obiettivo di interrompere comportamenti potenzialmente pericolosi prima che possano degenerare.

In caso di violazione delle prescrizioni o di reiterazione delle condotte, l’uomo sarà denunciato d’ufficio all’Autorità Giudiziaria. Contestualmente, gli è stato imposto di intraprendere un percorso presso i servizi territoriali finalizzato al recupero e alla prevenzione di ulteriori episodi di violenza.

L’operazione evidenzia l’attenzione delle Forze dell’Ordine verso i cosiddetti “reati sentinella”, segnali precoci che possono evolvere in situazioni più gravi. L’intervento tempestivo della Questura di Sondrio conferma l’importanza della prevenzione e della tutela immediata delle vittime, strumenti fondamentali per contrastare ogni forma di violenza.