Tra le destinazioni più longeve spicca Livigno, che prolungherà l’apertura degli impianti fino al 3 maggio 2026, confermandosi una delle mete di riferimento per lo sci di fine stagione grazie all’altitudine e alla qualità dell’innevamento.
Chiuderanno invece il 12 aprile 2026 diverse ski aree storiche del comprensorio: Santa Caterina Valfurva, Bormio, Aprica e Madesimo/Valchiavenna, garantendo ancora alcune settimane di attività sulle piste.
Scadenze più ravvicinate per altre località: Valmalenco resterà aperta fino al 7 aprile, mentre Cima Piazzi – San Colombano e Valgerola concluderanno la stagione il 6 aprile 2026.
Situazione diversa per Teglio, dove gli impianti risultano già chiusi, ma la montagna resta comunque fruibile per attività alternative e turismo all’aria aperta.
Il quadro complessivo restituisce una stagione invernale che si avvia alla conclusione mantenendo comunque una buona offerta sciistica, favorita dalle condizioni ancora positive in quota.
Per gli operatori turistici si tratta ora di accompagnare il passaggio verso la stagione primaverile ed estiva, mentre per gli appassionati resta ancora una finestra utile per godersi le ultime discese sulle piste della Valtellina.