Sondrio

Settembre diventa mese delle vacanze: 10 milioni di italiani pronti a partire

Secondo l’Osservatorio Confturismo/Confcommercio, la spesa media sarà di 760 euro a persona. Il 71% resterà in Italia.

"È sempre più il clima a influenzare il calendario delle vacanze degli italiani", spiega Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio.

Lorenzo Colombo – 30 Agosto 2026 09:25

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

viaggio valigia vacanze
(Credit Photo Timur Weber | Pexels)

SONDRIO – Settembre sempre più mese delle vacanze: 10 milioni di italiani pronti a partire. L’estate degli italiani non si chiude necessariamente con la fine di agosto. Sempre più persone scelgono infatti di spostare le proprie vacanze a settembre, approfittando di temperature più miti, minore affollamento e, in molti casi, maggiore convenienza. Un cambiamento nelle abitudini che interessa anche il turismo verso i territori lombardi e che può rappresentare un’opportunità per le destinazioni lecchesi.

Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio Confturismo/Confcommercio, realizzata in collaborazione con Swg, saranno circa 10 milioni gli italiani che nel mese di settembre si metteranno in viaggio per concedersi almeno un periodo di relax. La spesa media prevista è di 760 euro a persona.

Non si tratta però di un unico modello di vacanza. Circa 2,8 milioni di turisti sceglieranno soggiorni brevi, di uno o due pernottamenti, mentre 3 milioni opteranno per viaggi di tre-cinque notti. Gli altri si concederanno invece una vacanza di una settimana o più.

Le preferenze continuano a premiare soprattutto il mare, scelto dal 41% dei viaggiatori. Seguono le città d’arte, con il 26%, e la montagna, che raccoglie il 18% delle preferenze. Un dato quest’ultimo particolarmente significativo per i territori montani, compreso il Lecchese, dove settembre può rappresentare un periodo utile per intercettare una domanda turistica meno concentrata nei mesi estivi.

Nel complesso, il 71% degli italiani che viaggeranno resterà in Italia. La Toscana è la regione più scelta, davanti a Campania ed Emilia-Romagna. Il 23% di chi partirà guarderà invece ad altre destinazioni europee, con la Spagna in testa alla classifica, seguita da Francia e Grecia. Un ulteriore 6% sceglierà mete al di fuori dell’Europa.

Anche le strutture ricettive raccontano una ricerca di comfort e flessibilità: gli alberghi rappresentano la prima scelta, con il 30%, seguiti dalle seconde case, al 25%, e dai B&B, al 17%. Le quote restanti si distribuiscono tra case in affitto, agriturismi e resort.

A muoversi saranno soprattutto gli over 55, che rappresentano il 42% dei turisti, ma è consistente anche la presenza dei giovani, pari al 35%. Dal punto di vista territoriale, la propensione a partire a settembre è particolarmente alta tra i residenti del Nord-Ovest, con il 41%, e del Centro Italia, con il 40%.

Dietro alla scelta di rinviare le vacanze non ci sarebbe soltanto la ricerca di prezzi più convenienti. Secondo Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio, sta cambiando il modo stesso in cui gli italiani organizzano il proprio tempo libero.

“È sempre più il clima a influenzare il calendario delle vacanze degli italiani. Settembre, grazie a temperature più miti, meno affollamento e maggiore convenienza, si sta trasformando in un vero e proprio mese da vacanza. Una tendenza che contribuisce a distribuire maggiormente i flussi turistici e ad allungare la stagione”.

Per il territorio valtellinese, dove montagna e turismo outdoor rappresentano componenti importanti dell’offerta, il progressivo spostamento della domanda verso settembre può quindi assumere un peso crescente. Il mese che un tempo segnava la fine della stagione estiva si candida sempre più a essere una parte integrante del calendario turistico.

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