Sondrio

Sondrio fa squadra con i Comuni vicini: 50 mila euro da Regione per cinque eventi

Il capoluogo guida il progetto “Natura, cultura, sport e sapori tra Sondrio e i borghi”, premiato dal bando “Itinerari ed eventi inLombardia 2026”.

Coinvolti anche Albosaggia, Berbenno, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina.

Redazione VN – 27 Agosto 2026 14:48

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

SONDRIO – Cinque Comuni, cinque eventi e un unico progetto per costruire un’offerta turistica condivisa capace di unire enogastronomia, cultura, intrattenimento e scoperta del territorio. È la filosofia di “Natura, cultura, sport e sapori tra Sondrio e i borghi”, il progetto con cui il Comune di Sondrio, in qualità di capofila, insieme ad Albosaggia, Berbenno, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina, ha partecipato al bando regionale “Itinerari ed eventi inLombardia 2026”.

La proposta è stata premiata da Regione Lombardia con un contributo complessivo di 50mila euro, suddiviso tra i cinque Comuni: 10mila euro ciascuno. L’obiettivo è valorizzare il comprensorio attraverso un calendario coordinato di appuntamenti, distribuiti tra settembre e dicembre, in modo da dare continuità all’offerta e costruire un vero percorso tra paesi, tradizioni, prodotti e iniziative.

Cinque eventi per cinque Comuni

Il programma si aprirà a Berbenno con “BeerBen”, in calendario il 4 e 5 settembre. A seguire toccherà a Castione Andevenno, dove “Facciamo Ca-Barré” sarà proposto nelle giornate del 7, 14 e 21 settembre.

L’11 ottobre il testimone passerà ad Albosaggia con “Scargaàmuut 2026”, mentre a Sondrio l’appuntamento sarà l’8 novembre con la “Family Wine Trail”. A chiudere il calendario sarà Montagna in Valtellina, il 4 dicembre, con “A tutto olio – Gocce di identità: festival dell’olio”. Cinque manifestazioni differenti, ma accomunate dalla volontà di raccontare il territorio attraverso esperienze complementari, capaci di coinvolgere residenti e visitatori e di allungare la stagione degli eventi autunnali.

A sottolineare il valore della collaborazione tra amministrazioni è il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini. «La forza del progetto risiede nel partenariato tra Comuni, sbocco naturale di relazioni intrattenute e di collaborazioni avviate che vanno ben oltre la mera contiguità geografica», osserva.

Per il primo cittadino, Sondrio deve esercitare il proprio ruolo di capoluogo anche costruendo politiche e servizi condivisi. «Sondrio è il capoluogo della provincia, con un ruolo forte non solo quale sede dei servizi territoriali e come polo economico e culturale, ma anche per le politiche che sviluppa e le strategie amministrative che adotta».

Scaramellini richiama, come esempio, anche il Centro per la raccolta dei rifiuti aperto ai cittadini dei Comuni limitrofi, a dimostrazione di un rapporto che non si limita agli eventi. «Lo scambio con gli altri sindaci è continuo, nell’ottica di migliorare i servizi a favore dei cittadini e di promuovere iniziative di successo a vantaggio del nostro territorio», aggiunge.

Per il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agli Eventi Francesca Canovi, il valore aggiunto del progetto sta proprio nella capacità di presentare il territorio come un sistema unico. «Questo progetto dimostra come Sondrio e il comprensorio siano in grado di promuovere eventi rappresentativi del territorio che catalizzano l’attenzione e suscitano interesse, in valle e oltre i confini provinciali», sottolinea.

Il bando regionale, spiega Canovi, ha premiato non il singolo appuntamento, ma l’intero palinsesto. «Ci ha fornito l’occasione di proporci come comprensorio, unendo le proposte per fidelizzare i fruitori e invogliarli a seguire tutte queste manifestazioni, grazie all’affinità tematica che le lega».

L’idea è quindi quella di creare una sorta di effetto traino: chi partecipa a un evento viene accompagnato verso gli altri, scoprendo gradualmente territori e proposte diverse. «Insieme, integrando l’offerta, saremo in grado di aumentare la capacità di richiamo in una stagione che esprime al meglio le peculiarità del nostro territorio, intercettando pubblici diversi», prosegue il vicesindaco.

E aggiunge: «Ciascun evento trarrà beneficio dagli altri, in uno scambio reciproco che apre prospettive interessanti per il futuro».

Il progetto punta dunque a superare la logica delle manifestazioni isolate, mettendo in rete appuntamenti già radicati o in crescita e promuovendoli come parti di un’unica proposta. Dalla birra ai sapori autunnali, dalle tradizioni di montagna al vino fino all’olio, il filo conduttore sarà quello di far vivere il comprensorio di Sondrio come una destinazione unica, capace di offrire motivi diversi per tornare sul territorio nel corso di più mesi.

Un primo passo verso una collaborazione che, nelle intenzioni dei cinque Comuni, potrà andare oltre il calendario 2026 e diventare una base per nuove iniziative comuni nei prossimi anni.

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