La city celebration, organizzata come una delle 60 tappe ufficiali del viaggio della fiaccola verso Milano–Cortina 2026, ha richiamato migliaia di cittadini e centinaia di giovani atleti delle società sportive locali, protagonisti dell’ultimo tratto insieme al grosino Martino Sala e a Simone Bertini, presidente della Valtellina Wine Trail, che hanno percorso i 500 metri finali tra due ali di folla in festa.
A fotografare il clima straordinario della serata è stato il sindaco Marco Scaramellini, che non ha nascosto la sorpresa per una partecipazione oltre ogni previsione. «L’entusiasmo per questo evento sportivo stava crescendo – ha commentato – ma quello che abbiamo visto ieri è andato oltre le più rosee aspettative. L’intera Valtellina, con Bormio e Livigno sedi di gara, è al centro del mondo sportivo. Dalla piazza abbiamo percepito l’orgoglio di esserci: il mondo ci guarda e noi abbiamo mostrato quanto lo sport sappia unire».
Musica, spettacolo e lo sci alpinismo protagonista
Dalle 17 alle 19.30 l’animazione curata dalla Fondazione Milano Cortina 2026, con il supporto di Coca-Cola ed Eni, ha scaldato l’atmosfera prima dell’arrivo della fiaccola. A seguire, il momento organizzato dal Comune e dall’assessore Michele Diasio ha puntato i riflettori sullo sci alpinismo, disciplina che debutterà ai Giochi e che vedrà protagonisti sulle nevi di Bormio gli atleti di Albosaggia Giulia Murada e Michele Boscacci, insieme alla “valtellinese d’adozione” Alba De Silvestro.
Sul palco, intervistato dal giornalista Maurizio Torri, è stato il campionissimo Robert Antonioli a raccontare il fascino e la durezza di questo sport e a presentare le gare che si disputeranno il 19 e 21 febbraio sulla pista Stelvio.
Prima di lui erano intervenuti, tra gli altri, il prefetto Anna Pavone, il presidente della Provincia Davide Menegola e il consigliere della Fondazione Sergio Schena, tutti concordi nel sottolineare la portata simbolica della serata.
Sicurezza e organizzazione: la prova superata
A fine evento, il bilancio dell’assessore Diasio è stato netto: «Gestire una piazza con migliaia di persone non è semplice, ma abbiamo superato la prova regalando una festa che resterà nella memoria. Ringrazio dipendenti comunali, Forze dell’Ordine, Protezione civile, Croce Rossa, City Angels e tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita della serata».
Ora lo sguardo corre già ai prossimi giorni: dal 6 febbraio, data della cerimonia inaugurale a Milano, fino al 22, Sondrio vivrà a cinque cerchi con i Winter Events, tra spettacoli, animazione e le gare olimpiche seguite in diretta.
La fiamma ha lasciato la piazza, ma l’energia che ha acceso la città promette di accompagnare l’intera valle verso le settimane più attese della sua storia sportiva.