VAL MASINO – Un anno a contatto con la natura, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi della Lombardia. È questa l’opportunità offerta dal nuovo bando di Servizio Civile Universale che coinvolge anche la Riserva Naturale della Val di Mello, una delle aree protette più conosciute e amate della Valtellina.
I giovani tra i 18 e i 28 anni hanno tempo fino all’8 aprile 2026 per candidarsi e prendere parte a un’esperienza di cittadinanza attiva all’interno del progetto “La Legacy dell’accoglienza: disseminare i valori olimpici per promuovere il patrimonio”, promosso da AREA Parchi – l’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale dei parchi lombardi – nell’ambito del programma “Giovani in movimento, tedofori di sostenibilità”.
Il Servizio Civile rappresenta per molti giovani una preziosa occasione di crescita personale e professionale. Per dodici mesi i volontari selezionati saranno coinvolti in attività legate alla tutela ambientale, alla promozione del territorio e alla comunicazione, contribuendo concretamente alla vita della comunità locale.
L’impegno previsto è di circa 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni, per un totale di 1145 ore annuali. A ciascun volontario verrà riconosciuto un contributo mensile di 519,47 euro, previsto dal programma nazionale di Servizio Civile.
I giovani che sceglieranno la Val di Mello come sede del loro Servizio Civile potranno partecipare a diverse attività che riguardano la gestione e la valorizzazione dell’area protetta.
Tra i compiti previsti figurano il supporto ai servizi locali, come l’infopoint di San Martino, la biblioteca di Cataeggio e il Museo etnografico Vallivo, oltre alla realizzazione di contenuti di comunicazione per i canali social, il sito web e altri strumenti multimediali dedicati alla promozione della riserva.
Durante i periodi di maggiore afflusso turistico i volontari saranno inoltre coinvolti nell’apertura dello stand informativo della Riserva, con l’obiettivo di sensibilizzare visitatori ed escursionisti sui comportamenti corretti da adottare all’interno dell’area protetta.
Un ruolo importante sarà anche quello legato alle attività di educazione ambientale e monitoraggio del territorio, svolte in collaborazione con figure professionali come naturalisti, biologi e tecnici forestali.
Il progetto non si limita alla semplice attività di volontariato. L’obiettivo è quello di offrire ai giovani un’esperienza immersiva che consenta loro di conoscere da vicino la realtà della Val Masino e contribuire alla valorizzazione di un patrimonio naturale e culturale unico.
Per facilitare la partecipazione anche a chi proviene da altre zone d’Italia, il Comune di Val Masino, ente gestore della Riserva Naturale della Val di Mello, mette a disposizione dei volontari un appartamento rustico a San Martino, situato in una posizione centrale rispetto alle principali attività previste dal progetto.
Il programma rientra in una più ampia strategia che punta a coinvolgere i giovani nella diffusione dei valori della sostenibilità e della tutela ambientale, in linea anche con l’eredità culturale e sociale lasciata dai grandi eventi sportivi ospitati in Lombardia.
Attraverso il Servizio Civile, i partecipanti avranno la possibilità di diventare veri e propri “tedofori di sostenibilità”, contribuendo a diffondere comportamenti responsabili e a promuovere la conoscenza e il rispetto delle aree naturali protette.
Un’occasione concreta per mettersi alla prova, acquisire nuove competenze e vivere un anno di impegno civico nel cuore delle Alpi valtellinesi, in uno dei luoghi più spettacolari del patrimonio naturale lombardo.
Scopri qui come candidarti: Nuovo Bando: Servizio Civile Universale con AREA Parchi Lombardia | AREA Parchi