Val Masino

Trofeo Kima, assalto agli ultimi pettorali

Il 16 febbraio alle 18 si chiude la prima fase di candidatura alla Grande Corsa sul Sentiero Roma.

Il comitato valuterà poi i curricula sportivi. Novità 2026: 50 posti riservati a Guide Alpine e Aspiranti Guide.

Redazione VN – 12 Febbraio 2026 11:27

Val Masino, Bassa Valtellina, Sport

trofeo kima
Credit photo Maurizio Torri

VAL MASINO – La febbre del Kima è già altissima. Mancano poche ore alla chiusura ufficiale delle preiscrizioni per il Trofeo Kima 2026, la leggendaria “Grande Corsa sul Sentiero Roma”, e alla segreteria organizzativa sono già arrivate moltissime richieste a fronte dei 300 posti disponibili.

Il termine ultimo per candidarsi è fissato per domenica 16 febbraio alle ore 18. Dopo quella scadenza si entrerà nella fase di selezione, passaggio obbligato per chi sogna di correre la prima delle due tappe italiane della Merrell Skyrunner World Series, il circuito mondiale che raccoglie le gare più tecniche e spettacolari del panorama skyrunning internazionale.

Accesso riservato ai veri specialisti dell’alta quota

Il Kima non è una gara per tutti. È una sfida estrema, che richiede esperienza, preparazione e curriculum adeguato.

Per poter accedere alla selezione, gli atleti devono compilare l’apposito form sul sito ufficiale www.trofeokima.org, certificando di aver concluso una serie di gare tecniche di alto livello e di possedere un minimo di punteggio ITRA:

  • 650 punti per gli uomini

  • 500 punti per le donne

Requisiti che confermano il livello altissimo della competizione e la volontà del comitato organizzatore di garantire sicurezza e qualità tecnica in una delle prove più impegnative dell’intero calendario mondiale.

Dopo la chiusura delle candidature, il comitato impiegherà circa una settimana per valutare i curricula sportivi ricevuti. La lista ufficiale dei selezionati sarà pubblicata entro il 23 febbraio: a quel punto gli atleti ammessi dovranno regolarizzare l’iscrizione versando la quota prevista.

Una novità speciale nel segno di “Kima”

L’edizione 2026 introduce una significativa novità dedicata a chi la montagna la vive ogni giorno per professione.

Pierangelo Marchetti, per tutti “Kima”, oltre a essere un grande uomo di montagna era soccorritore e Guida Alpina. Proprio in omaggio alla sua figura e in risposta alle numerose richieste arrivate da colleghi e professionisti dell’ambiente alpino, il comitato ha deciso di riservare 50 pettorali esclusivi a Guide Alpine e Aspiranti Guide.

Per loro è previsto un vero e proprio “click day”: le iscrizioni dedicate apriranno martedì 17 febbraio alle ore 18. I primi 50 a confermare la propria adesione avranno la possibilità di prendere parte alla gara. Al momento dell’accredito sarà richiesto il numero di tessera professionale.

Una scelta che rafforza il legame identitario tra la gara e il mondo dell’alpinismo, cuore autentico dello spirito Kima.

52 chilometri di pura leggenda

Chi verrà selezionato dovrà affrontare uno dei tracciati più tecnici e adrenalinici del panorama mondiale.

Il percorso misura 52 chilometri con 8.400 metri di dislivello totale e attraversa sette passi alpini tutti oltre i 2.500 metri di quota, con il punto più alto al Passo Cameraccio (2.950 m).

È una vera “tesi di laurea” nell’università delle corse a fil di cielo: creste affilate, passaggi attrezzati, tratti esposti, discese vertiginose e panorami mozzafiato nel cuore della Val Masino e del Sentiero Roma. Un ambiente severo e spettacolare che ha contribuito a costruire il mito del Kima nel mondo dello skyrunning.

Non è solo una gara: è un’esperienza estrema che mette alla prova tecnica, resistenza, lucidità e gestione del rischio. Un confronto diretto con l’alta montagna.

Le sorelle minori aprono a maggio

Per chi non riuscirà a conquistare un pettorale nella prova regina, l’appuntamento è comunque fissato.

Le iscrizioni alle “sorelle minori” – Kima Extreme Skyrace, Kima Trail e MiniKima – apriranno il 1° maggio. Gare pensate per diversi livelli di preparazione ma sempre immerse nello straordinario scenario alpino che rende unico questo evento.

Intanto, però, l’attenzione è tutta sulle ultime ore di candidatura. Per molti atleti il Kima rappresenta un sogno sportivo e personale. E in queste ore decisive, tra form da compilare e punteggi da verificare, si decide chi potrà scrivere il proprio nome accanto a quello dei grandi campioni che hanno reso leggendaria la corsa più tecnica e iconica dell’arco alpino.