Val Masino

Trofeo Kima: pettorali sold out e 50 nuove chance per i finisher della Pizzostella

Atleti da 35 nazioni e 2.000 richieste in lista d’attesa.

Click day decisivo previsto per il 14 luglio alle ore 19.00.

Federica Lassi – 28 Marzo 2026 08:07

Val Masino, Bassa Valtellina, Sport

Kima

VAL MASINO – Il fascino del Trofeo Kima non conosce flessioni: anche per l’edizione 2026 i 300 pettorali disponibili sono andati rapidamente sold out, confermando il richiamo internazionale della leggendaria gara di skyrunning della Valmasino. Un risultato che parla chiaro: atleti provenienti da 35 nazioni, una partecipazione femminile in crescita fino al 23% e una lista d’attesa di oltre 2.000 aspiranti pronti a contendersi un posto sulla linea di partenza.

Di fronte alle numerosissime richieste, la presidente Ilde Marchetti ha deciso di mettere a disposizione ulteriori 50 pettorali, riservati esclusivamente ai finisher della Pizzostella Skymarathon. Una scelta che punta a valorizzare lo skyrunning delle origini, mantenendo alta la qualità tecnica e il livello della competizione.

L’accesso a questi nuovi pettorali avverrà attraverso il consueto click day: appuntamento fissato per martedì 14 luglio alle ore 19.00. I primi 50 atleti che completeranno correttamente l’iscrizione tra coloro che hanno concluso la prova unica del Campionato Italiano Fisky Marathon garantiranno automaticamente la loro presenza al Kima.

Banco di prova sarà la Pizzostella Skymarathon, un percorso tecnico e impegnativo nell’Alta Valle Spluga:
42 chilometri con 3.600 metri di dislivello positivo, tra passaggi iconici come Pizzo Sommavalle, Alpe Angeloga, Passo dei Camini e la vetta del Pizzo Groppera a quota 2.948 metri, prima della discesa tecnica verso Campodolcino.

Una gara autentica e severa, considerata una vera selezione naturale per accedere alla “regina” delle skyrace.

Per molti runner, la Pizzostella rappresenta l’ultima possibilità per conquistare un pettorale al Trofeo Kima, in programma sabato 22 agosto. Una sfida estrema lungo il Sentiero Roma, con 52 chilometri e 8.400 metri di dislivello totale, tra creste, passaggi tecnici e panorami spettacolari che hanno reso la gara una delle più iconiche al mondo.

Per chi non riuscirà ad accedere alla prova principale, restano le alternative delle “sorelle minori”: Kima Extreme Skyrace, Kima Trail e MiniKima, le cui iscrizioni apriranno il 1° maggio.

Il richiamo del Kima resta intatto: una competizione che non è solo sport, ma un’esperienza unica tra fatica, natura e passione, capace di trasformare ogni pettorale in un traguardo già conquistato.