VAL MASINO – Tre interventi nell’arco di due giorni per i tecnici della Stazione Valmasino del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna, impegnati tra la Val di Mello, la Valle del Ligoncio e l’Alpe Brasco per prestare assistenza a persone in difficoltà.
Il primo allarme è scattato sabato 10 ottobre in Val di Mello, dove è stato richiesto l’intervento dei soccorritori per un uomo colpito da un malore acuto. Una squadra del Soccorso Alpino si è subito mobilitata, raggiungendo la zona con un mezzo fuoristrada. Alle operazioni ha preso parte anche l’elisoccorso di Sondrio di AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza.
Sempre sabato, intorno alle 13.30, una seconda attivazione ha interessato la Valle del Ligoncio, a circa 2.100 metri di quota. A richiedere l’intervento è stato un cacciatore rimasto infortunato durante un’uscita in montagna. L’uomo è stato raggiunto e recuperato dall’elisoccorso di Sondrio.
Il terzo intervento è avvenuto invece nella serata di ieri, domenica, poco dopo le 18.30, in località Alpe Brasco, a circa 1.500 metri di altitudine. Due escursionisti, dopo aver perso il sentiero, non erano più in grado di proseguire autonomamente.
Una squadra di tecnici della Stazione Valmasino si è quindi messa in cammino per raggiungerli. Una volta individuati, i soccorritori li hanno accompagnati a valle, consentendo loro di rientrare in sicurezza. Le operazioni si sono concluse nell’arco di circa due ore.
Tre attivazioni differenti, dunque, che hanno richiesto l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino in altrettante località della Valmasino, tra emergenze sanitarie, infortuni e difficoltà nell’orientamento lungo i percorsi di montagna.