VILLA DI CHIAVENNA – Più di cento persone, una mattinata di sole e soprattutto un ricordo condiviso. Sabato è stato inaugurato il nuovo bivacco di Rósàsc, raggiunto dai partecipanti sia a piedi sia in elicottero, in una giornata che ha unito montagna, comunità e memoria. La struttura, realizzata dall’officina Triaca di Chiavenna, è di proprietà del Comune di Villa di Chiavenna ed è stata costruita nell’ambito del progetto “Sentiero dei confini”. Molti dei presenti erano saliti per vedere da vicino il nuovo bivacco, ma il momento ha assunto soprattutto il significato di un omaggio a Dario Tam, scomparso pochi mesi fa e ricordato per l’impegno dedicato proprio a quel progetto, ai sentieri e alle montagne di Villa, oltre che più in generale alla vita del paese.

L’Amministrazione comunale ha scelto di lasciare all’interno della struttura un segno permanente della sua memoria, con una targa dedicata a Dario Tam. Un gesto semplice ma fortemente simbolico, pensato per legare il suo nome a uno dei luoghi per i quali si era speso negli anni. Durante l’inaugurazione non sono mancati momenti di forte commozione. Il sindaco Giuseppe Pedrini, nel ricordare Tam, ha sottolineato anche il rapporto personale che li legava, parlando non solo di una persona impegnata per il territorio, ma prima di tutto di un amico.
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il consigliere regionale Silvana Snider, che ha ripercorso motivazioni e percorso che hanno portato alla realizzazione del bivacco, e il presidente della sezione Cai di Chiavenna Enrico Trussoni, che ha portato il proprio saluto. A seguire il taglio del nastro, alla presenza dei familiari di Dario. Un momento che ha segnato ufficialmente l’apertura della struttura, ma che si è trasformato anche in un’occasione di condivisione tra amministratori, volontari, appassionati di montagna e cittadini.

La giornata è proseguita con canti e momenti conviviali, in un clima che ha alternato il ricordo alla festa. Il nuovo bivacco entra così a far parte della rete di strutture e percorsi che valorizzano la montagna di Villa di Chiavenna, portando con sé anche una memoria precisa. Per chi passerà da Rósàsc, la targa dedicata a Dario Tam sarà un richiamo al lavoro e alla passione di chi ha contribuito a mantenere vivi quei sentieri e a farli diventare patrimonio della comunità.