Berbenno di Valtellina

Limitazioni al traffico sul ponte del torrente Maroggia: stop ai mezzi oltre le 26 tonnellate

Provvedimento condiviso tra Provincia e Comuni di Berbenno e Buglio in Monte per garantire la sicurezza.

Al via anche l’iter per un nuovo ponte.

Federica Lassi – 18 Aprile 2026 08:42

Berbenno di Valtellina, Bassa Valtellina, Attualità

divieto di transito cartello stradale

BERBENNO DI VALTELLINA – Scatta la limitazione al traffico pesante sul ponte del torrente Maroggia, lungo la strada provinciale 12 “Valeriana”, nel territorio di Berbenno di Valtellina, al confine con Buglio in Monte. Il provvedimento, annunciato con un comunicato stampa congiunto, arriva al termine di un confronto tra Provincia di Sondrio, amministrazioni comunali e tecnici, a seguito delle verifiche sulla sicurezza della struttura.

L’esito delle analisi, condotte nell’ambito delle procedure previste dal decreto ministeriale in materia di monitoraggio dei ponti, ha evidenziato criticità legate alla capacità portante del manufatto. Il ponte, risalente agli anni Sessanta, non è infatti in grado di sostenere carichi superiori a quelli previsti per i mezzi con massa limite di 26 tonnellate, rendendo necessaria una misura immediata di contenimento del traffico.

La decisione comporta quindi il divieto di transito per i veicoli più pesanti, in particolare quelli a tre o più assi con carichi superiori al limite stabilito. Una scelta definita indispensabile per garantire la sicurezza della circolazione e prevenire rischi strutturali su un’infrastruttura ritenuta strategica per il collegamento tra le due sponde del territorio.

Non mancano tuttavia le preoccupazioni. I sindaci dei due Comuni coinvolti hanno evidenziato le possibili ripercussioni sulla viabilità locale, soprattutto per le attività produttive e artigianali che utilizzano quotidianamente l’asse stradale per il trasporto delle merci. Il ponte rappresenta infatti un nodo fondamentale nei collegamenti intercomunali, in un’area caratterizzata dalla presenza di centri abitati e zone operative.

Proprio per questo, accanto alla limitazione, è stato avviato un percorso condiviso con la Provincia per individuare soluzioni strutturali. Tra le priorità figura la progettazione di un nuovo ponte in grado di garantire il transito dei mezzi pesanti nel rispetto delle normative vigenti. Parallelamente, si sta lavorando anche allo sviluppo della viabilità lenta, per migliorare i collegamenti tra le frazioni di Pedemonte ed Ere.

Nel frattempo, la Provincia provvederà all’installazione della segnaletica necessaria per informare gli utenti della strada delle nuove limitazioni, sia in prossimità del ponte sia lungo i principali punti di accesso alla tratta interessata.

La misura rappresenta un intervento urgente ma necessario, che mette al centro la tutela della sicurezza pubblica, pur aprendo un confronto più ampio sul futuro delle infrastrutture locali e sulla necessità di adeguarle alle esigenze di mobilità contemporanea.