BORMIO – Nasce il “Cammino dei Tre Parchi”, un nuovo itinerario escursionistico di quattro giorni che attraversa due Stati, tre aree protette e alcuni dei paesaggi più straordinari dell’arco alpino. Un percorso pensato per raccontare una nuova visione condivisa della tutela della biodiversità, dove la natura supera i confini geografici e amministrativi e diventa simbolo di una responsabilità comune.
Il cammino è stato realizzato nell’ambito del progetto Interreg MAP-Rezia, promosso dal Parco Nazionale dello Stelvio, dal Parco Nazionale Svizzero e dal Parco naturale Biosfera Val Müstair.
L’itinerario propone un’esperienza di quattro giornate di cammino attraverso territori di grande valore naturalistico, lungo un percorso ad anello che attraversa per due volte il confine nazionale tra Italia e Svizzera. Un viaggio nel cuore della Terra Retica, dove la montagna si mostra nella sua forma più autentica e selvaggia, tra ambienti alpini intatti, paesaggi d’alta quota e aree protette unite da una stessa visione di conservazione.
Il “Cammino dei Tre Parchi” nasce infatti con l’obiettivo di promuovere una visione unitaria della tutela della natura, rispondendo alla necessità sempre più concreta di collaborazione tra enti gestori, associazioni, università e realtà territoriali impegnate nella ricerca di soluzioni condivise per la protezione degli ecosistemi alpini.
Non a caso, lungo il percorso saranno installate speciali “pietre di confine” con il messaggio “La natura non conosce confini”, pensate per ricordare ai visitatori il valore della cooperazione internazionale nella salvaguardia dell’ambiente.
Il cammino si sviluppa in quattro tappe tematiche, ciascuna dedicata a un diverso aspetto della biodiversità alpina: dai processi naturali alla convivenza tra uomo e ambiente, fino al ritorno di specie simbolo come il gipeto e il lupo.
Durante il tragitto gli escursionisti attraverseranno alcuni degli ambienti più spettacolari e incontaminati delle Alpi: laghi cristallini, altopiani d’alta quota, vallate modellate dal tempo e maestose creste montuose accompagneranno il cammino quasi senza interruzione.
Il percorso raggiunge quote elevate, fino ai 2.800 metri del Passo del Trupchun, motivo per cui viene consigliato esclusivamente durante la stagione estiva e con un’adeguata preparazione escursionistica.
Non mancheranno le occasioni di osservare la fauna selvatica nei suoi habitat naturali. Il cammino attraversa infatti aree tra le più ricche di biodiversità dei tre parchi, dove non sono rari gli avvistamenti del gipeto, il grande “re dei cieli” delle Alpi, così come dei cervi rossi nella celebre Val Trupchun, spesso definita il “Serengeti delle Alpi” per l’elevata concentrazione di ungulati facilmente osservabili in natura.
Ogni tappa terminerà in località dove sarà possibile pernottare, previa verifica delle disponibilità e delle aperture stagionali delle strutture ricettive presenti lungo il percorso.
Il progetto punta inoltre a trasformare il cammino in una vera esperienza educativa e culturale. Una cartina cartacea gratuita sarà disponibile presso gli infopoint del Parco Nazionale dello Stelvio e del Parco Nazionale Svizzero, mentre una guida online permetterà di approfondire i temi naturalistici, storici e ambientali che caratterizzano le diverse tappe dell’itinerario.
Il “Cammino dei Tre Parchi” rappresenta così molto più di un semplice trekking alpino. È un invito a vivere il territorio con consapevolezza, a comprendere la fragilità degli ecosistemi montani e a riconoscere come la tutela della biodiversità possa nascere soltanto da una visione comune, capace di andare oltre ogni confine.
L’evento di lancio a Livigno
La presentazione ufficiale del “Cammino dei Tre Parchi” si terrà l’11 luglio a Livigno, alla presenza dei rappresentanti del Parco Nazionale Svizzero e del Parco Nazionale dello Stelvio, insieme ad altri ospiti coinvolti nel progetto Interreg MAP-Rezia.
L’incontro sarà l’occasione per raccontare la nascita del percorso, il significato dell’iniziativa e il valore della collaborazione transfrontaliera nella tutela della biodiversità alpina. A seguire è previsto un aperitivo.
Il giorno successivo, 12 luglio, sarà invece organizzata un’escursione guidata lungo la Val Saliente, percorrendo insieme il tratto da cui è nata l’idea stessa del “Cammino dei Tre Parchi”, tra alcuni dei paesaggi più suggestivi e selvaggi delle Alpi.
Un nuovo itinerario, dunque, che unisce cammino, natura, memoria dei luoghi e cooperazione internazionale, confermando come la montagna possa diventare spazio di incontro, conoscenza e responsabilità condivisa.