Caiolo

Caiolo, donazione in memoria di Sebastiano Erba al Soccorso Alpino

La raccolta fondi avviata dalla famiglia dello scialpinista scomparso sul Pizzo Meriggio sostiene il soccorso in montagna.

Un gesto concreto nel ricordo di Sebastiano Erba per rafforzare sicurezza ed efficienza degli interventi sul territorio.

Redazione VN – 23 Aprile 2026 08:20

Caiolo, Centro Valtellina, Attualità

caiolo-soccorso-alpino-sebastiano-erba

CAIOLO – Un gesto di solidarietà che diventa memoria viva. Sabato 18 aprile, nella sede della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Soccorso Alpino e Speleologico, i familiari di Sebastiano Erba, lo scialpinista di 35 anni travolto da una valanga sul Pizzo Meriggio lo scorso 7 febbraio, hanno consegnato una donazione destinata a sostenere l’attività di soccorso in montagna.

Erba aveva perso la vita mentre cercava di prestare aiuto a due scialpinisti coinvolti in una precedente valanga, incarnando fino all’ultimo quel senso di altruismo e generosità che oggi la famiglia ha voluto trasformare in un aiuto concreto per la collettività.

All’incontro erano presenti i rappresentanti del CNSAS Lombardo, tra cui il presidente Marco Astori, il delegato provinciale Valerio Rebai, il referente territoriale Luca Biscotti e il membro della direzione regionale Michele Bottani, insieme a diversi volontari. Astori ha espresso il ringraziamento del Corpo per il gesto, sottolineando il valore della vicinanza dimostrata dalla comunità verso chi opera quotidianamente in montagna.

La raccolta fondi, avviata tramite la piattaforma GoFundMe, ha raccolto un’ampia partecipazione, sostenuta dalla rete di amici e conoscenti della famiglia. A questa si sono aggiunte anche le donazioni del Lions Club Sondrio Host e dell’azienda Wolters Kluwer, dove lavora la moglie di Sebastiano.

Le risorse saranno destinate a migliorare l’efficienza del servizio di soccorso alpino sul territorio provinciale, in un contesto che richiede sempre maggiore preparazione. Solo nel 2025, infatti, in Lombardia si sono registrati circa 1500 interventi, con un totale di oltre 5400 giornate uomo, numeri in costante crescita che evidenziano l’importanza di investire su formazione e mezzi.

Durante l’incontro, i familiari hanno voluto ringraziare i volontari del Soccorso Alpino e dell’elisoccorso, ricordando il loro impegno quotidiano e il rischio che affrontano per salvare vite.

La giornata si è conclusa con la visita al Centro Operativo e alla base dell’elisoccorso, attiva in provincia di Sondrio dal 1987. Un momento carico di emozione, ma anche di consapevolezza: il ricordo di Sebastiano continua a vivere in un gesto che guarda al futuro, sostenendo chi ogni giorno opera per la sicurezza di tutti in montagna.