CASTELLO DELL’ACQUA – Oltre 536 ettari di boschi certificati e un contributo di 9.760 euro già liquidato. È il primo risultato concreto del bando promosso dalla Camera di Commercio di Sondrio per la certificazione forestale PEFC, che vede il Comune di Castello dell’Acqua come primo beneficiario delle risorse stanziate per incentivare la gestione sostenibile del patrimonio boschivo provinciale.
Un intervento che coinvolge complessivamente otto enti del territorio, oltre 6mila ettari di superfici forestali e 77.500 euro di contributi, con l’obiettivo di favorire una maggiore cura dei boschi e creare opportunità per la filiera locale del legno. Il bando, avviato nel 2025 dall’ente camerale in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Como, Lecco e Sondrio, è finanziato attraverso le risorse del demanio idrico provinciale.
La partecipazione interessa diverse zone della provincia di Sondrio. Tra i beneficiari figura il Comune di Teglio, con la superficie più estesa, pari a 2.454,76 ettari, seguito da Albosaggia, con 1.395,65 ettari. Il programma coinvolge inoltre Cedrasco (510 ettari), Postalesio (378,40), Tresivio (292,51) e Ardenno (115,29), oltre al Consorzio Forestale di Prata Camportaccio, in Valchiavenna, con 347 ettari.
A questi si aggiungono i 536,96 ettari di Castello dell’Acqua, per i quali è già arrivata la prima liquidazione. Il riconoscimento PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) attesta che le superfici forestali vengono gestite secondo criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. In concreto, significa adottare pratiche che consentano di utilizzare le risorse boschive preservandone la capacità di rigenerazione, la biodiversità e le funzioni ambientali.
Per una provincia montana come quella di Sondrio, la certificazione rappresenta anche uno strumento per valorizzare il legname locale attraverso una filiera tracciabile, favorendo una gestione attiva delle superfici forestali.
A sottolineare l’importanza della prima erogazione è Loretta Credaro, presidente della Camera di Commercio di Sondrio. “Con questa prima liquidazione diamo concretezza a un’iniziativa che punta a valorizzare il patrimonio forestale della nostra provincia, sostenendo i proprietari pubblici e privati che investono nella gestione sostenibile dei boschi”, dichiara. L’obiettivo, spiega Credaro, è fare in modo che la tutela delle risorse naturali possa accompagnarsi a nuove opportunità economiche: “La certificazione PEFC rappresenta uno strumento importante per coniugare la tutela dell’ambiente con le opportunità di sviluppo economico, rafforzando il legame tra risorse forestali e filiera locale del legno”.
Soddisfazione anche a Castello dell’Acqua, primo Comune a ottenere il contributo. “Essere il primo Comune a ricevere questo contributo ed ottenere la certificazione PEFC per oltre 536 ettari dei nostri boschi è per Castello dell’Acqua un motivo di grande orgoglio”, commenta il sindaco Andrea Pellerano. Un risultato che, secondo il primo cittadino, conferma l’importanza di investire nella gestione del patrimonio forestale, soprattutto per contrastare l’abbandono delle aree montane. “Per la nostra comunità, la montagna e i suoi boschi non sono soltanto un paesaggio da preservare, ma un bene vivo che richiede cura, responsabilità e visione di futuro”.
La certificazione, aggiunge Pellerano, riconosce il lavoro svolto dall’Amministrazione e rafforza la collaborazione con le istituzioni provinciali nella tutela delle risorse naturali.
Con il primo contributo liquidato a Castello dell’Acqua, il programma entra nella fase delle erogazioni. Per gli altri sette enti coinvolti, il percorso punta a estendere la certificazione a una parte significativa del patrimonio forestale provinciale, creando le condizioni per una gestione più strutturata dei boschi e per la valorizzazione del legname valtellinese.

