Chiavenna

Chiavenna-Lagunc, un mese al grande weekend di corsa in montagna

Sabato 17 ottobre il 27° Kilometro Verticale, domenica il Val Bregaglia Trail che assegnerà i titoli italiani a staffetta.

Redazione VN – 17 Settembre 2026 13:03

Chiavenna, Valchiavenna, Sport

Credit photo Marco Gulberti

CHIAVENNA – Manca esattamente un mese al ritorno di uno degli appuntamenti simbolo della corsa in montagna internazionale. Sabato 17 ottobre 2026 le lancette del cronometro torneranno a scandire la salita verso Lagunc per il 27° Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, valido anche come 41° Trofeo Amici Madonna della Neve.

Il giorno successivo, domenica 18 ottobre, toccherà invece alla decima edizione del Val Bregaglia Trail, che quest’anno avrà un significato particolare: sarà infatti prova unica dei Campionati Italiani di Corsa in Montagna a Staffetta FIDAL per le categorie Assoluti, Juniores e Master. Un fine settimana che riunirà a Chiavenna alcuni dei migliori interpreti della disciplina e che, come da tradizione, sarà anche una grande festa per il territorio.

Il Chiavenna-Lagunc non è una salita qualsiasi. È una gara che negli anni ha contribuito a definire il concetto stesso di Kilometro Verticale. La sua storia affonda le radici nel 1986, con la pionieristica cronoscalata Pianazzola-Lagunc, fino a diventare il primo Kilometro Verticale omologato FIDAL in Italia. Il percorso misura 3.298 metri e concentra esattamente 1.000 metri di dislivello positivo: si parte da Loreto, a quota 352 metri, e si raggiunge Lagunc a 1.352 metri. Una salita senza possibilità di risparmio, da affrontare senza bastoncini, lungo la storica “stràda di mòort”, tra gradini in pietra, mulattiere e pendenze che costringono gli atleti a trovare il delicato equilibrio tra forza, tecnica e resistenza.

Su quel tracciato sono passati alcuni dei più grandi nomi della corsa in montagna mondiale. Il riferimento assoluto al maschile resta il 30’27” realizzato da Bernard Dematteis nel 2013, mentre tra le donne il primato appartiene all’austriaca Andrea Mayr, che nel 2018 fermò il cronometro a 35’40”. L’albo d’oro racconta da solo il livello raggiunto negli anni dalla manifestazione: Marco De Gasperi, Martin e Bernard Dematteis, Jacob Adkin, Patrick Kipngeno e Henri Aymonod, quest’ultimo capace di imporsi per cinque volte sui sentieri sopra Chiavenna.

E proprio De Gasperi ha riassunto il fascino di una gara che sembra resistere alle mode. «Passano le stagioni e cambiano le mode anche nel mondo della corsa in natura. Tuttavia, le competizioni che hanno segnato un’epoca sono simboli che non vengono scalfiti dal trascorrere del tempo», sottolinea il sei volte campione del mondo. «Il KV Chiavenna-Lagunc rimane una gara in cui la passione e l’entusiasmo di chi organizza sono entrati nel cuore dei concorrenti per restarci. Ritrovarsi ogni anno su quelle pendenze mitiche, a correre e a tifare, diventa non solo una consuetudine ma un piacere da condividere».

Tra chi ha lasciato il proprio nome nell’albo d’oro c’è anche Kirsty Skye Dickson, vincitrice dell’edizione 2025. «Il KV Chiavenna-Lagunc è unico nel suo genere. Percorrere il sentiero, saltare da un gradino all’altro e raggiungere l’arrivo con un panorama stupendo rende questa una delle migliori gare a cui abbia mai avuto il privilegio di partecipare», racconta. Una testimonianza che fotografa bene ciò che rende particolare la competizione: una prova durissima, ma allo stesso tempo profondamente legata al paesaggio e all’identità della Valchiavenna.

Credit photo Marco Gulberti

Domenica il Val Bregaglia Trail vale il titolo italiano

Dopo la verticalità assoluta del sabato, domenica 18 ottobre la scena si sposterà sulla decima edizione del Val Bregaglia Trail. Il tracciato misura 25 chilometri, con 1.050 metri di dislivello positivo e 1.000 metri negativo, e partirà dalla Svizzera, a Promontogno, per concludersi a Chiavenna. Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi della valle: i boschi di Castasegna, i borghi di Savogno e Crana, Palazzo Vertemate Franchi e le Cascate dell’Acquafraggia, prima dell’arrivo nella città del Mera. Quest’anno la gara avrà un peso sportivo ancora maggiore perché assegnerà, in prova unica, i titoli italiani FIDAL di corsa in montagna a staffetta. La formula prevede tre frazioni per le squadre maschili e due per le formazioni femminili e junior, riportando sui sentieri della Val Bregaglia una delle espressioni più tradizionali e spettacolari della corsa a squadre.

Per gli atleti che non vogliono scegliere tra il muro di Lagunc e il trail della domenica torna anche la Combo. La classifica sarà determinata dalla somma dei tempi ottenuti nel Kilometro Verticale e nel Val Bregaglia Trail 25K, premiando gli atleti più completi, capaci di interpretare due gare profondamente diverse nell’arco di meno di 24 ore.

A sottolineare il ruolo ormai consolidato di Chiavenna nel panorama nazionale e internazionale è Tito F. Tiberti, tecnico della Nazionale italiana di mountain e trail running, coordinatore e manager Endurance e Off-Road per FIDAL e segretario generale della WMRA.

«Chiavenna è un luogo e una garanzia sportiva. Storica, attuale, futura», evidenzia. Tiberti ricorda la capacità del territorio di organizzare non soltanto il Kilometro Verticale e il Trail, ma anche appuntamenti nati in tempi strettissimi, come la WMRA Nations Cup del 2021. «A Chiavenna è di casa la capacità di dare vita a un’idea di sviluppo delle discipline della corsa in montagna, investendo sulle persone che in montagna amano stare e muoversi di corsa, a qualsiasi età».

E aggiunge: «Dare l’opportunità di correre sui sentieri a quante più persone possibili è un pilastro che la compagine di Nicola Del Curto non trascura mai. Storia e futuro della corsa in montagna passano da qui e continueranno a passare col fresco della Val Bregaglia e dell’Acquafraggia».

Non solo agonismo: sabato torna “Una corsa con i Campioni”

Il weekend organizzato dall’A.S.D. Amici Madonna della Neve Lagunc, presieduta da Nicola Del Curto, conserverà anche la propria dimensione popolare. Chiavenna e la Val Bregaglia vivranno due giornate tra atleti, tifosi, famiglie, foliage autunnale e sapori della tradizione locale. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre ci sarà spazio anche per la solidarietà con la 16ª edizione di “Una corsa con i Campioni – Insieme per la Vita”, camminata benefica inserita nell’ambito delle iniziative dell’Ottobre in Rosa.

Della Bitta: «Ci sono eventi che diventano leggenda»

A rimarcare il valore della manifestazione per Chiavenna è il sindaco Luca Della Bitta. «Ci sono eventi che nascono, crescono, fanno la storia e diventano leggenda. Il Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc è uno di questi». «Al fascino della gara regina si è aggiunta la vivacità del Bregaglia Trail, che raccoglie i migliori atleti della corsa in montagna regalando allo stesso tempo una visita del nostro territorio. Tutto questo è possibile grazie al sogno e all’impegno di Nicola Del Curto e di tutti i suoi volontari».

Un mese, dunque, e la Valchiavenna tornerà a misurarsi con il cronometro. Prima mille metri esatti di salita verso Lagunc, poi il lungo viaggio sui sentieri della Bregaglia: due gare diverse, unite dalla stessa montagna e da una storia che continua a rinnovarsi anno dopo anno.

Le iscrizioni al 27° Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc e al 10° Val Bregaglia Trail sono già aperte sul portale ENDU.

Tutte le informazioni su: www.kilometroverticalelagunc.it.

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