Sondrio

A2A, in Valtellina e Valchiavenna 78 milioni di valore generato nel 2025

Investimenti in crescita del 31% a 15,4 milioni di euro. Dalle 21 centrali idroelettriche prodotti 2.760 GWh di energia rinnovabile.

Mazzoncini: «Territorio strategico per il Gruppo». Sul territorio 226 dipendenti, 38 fornitori locali e oltre 6 milioni di euro di ordini.

Redazione VN – 17 Settembre 2026 12:48

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

SONDRIO – Circa 78 milioni di euro di valore generato sul territorio, 15,4 milioni di investimenti, in crescita del 31% rispetto al 2024, 2.760 GWh di energia rinnovabile prodotta e 1,2 milioni di tonnellate di CO2 evitate. Sono alcuni dei principali numeri contenuti nell’undicesima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Valtellina e Valchiavenna del Gruppo A2A, presentato dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini alla presenza dell’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica Massimo Sertori.

Il documento fotografa le performance ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel corso del 2025, indicando anche alcuni degli interventi e delle attività previste per i prossimi anni.

«Valtellina e Valchiavenna sono per A2A un territorio strategico, dove da oltre un secolo l’idroelettrico contribuisce alla produzione di energia rinnovabile», ha sottolineato Mazzoncini. L’amministratore delegato ha posto l’accento soprattutto sulla ricaduta economica locale: «Nel 2025 abbiamo generato 78 milioni di euro di valore economico locale, con investimenti saliti del 31% fino a superare i 15 milioni di euro complessivi». Un rapporto con il territorio che passa anche attraverso le imprese locali: «Confermiamo la nostra vicinanza al tessuto produttivo dell’area, con oltre 6 milioni di euro di ordini affidati a fornitori del luogo, in gran parte micro e piccole imprese».

Nel complesso sono stati coinvolti 38 fornitori locali, con ordini per 6,1 milioni di euro, l’88% dei quali destinato a micro e piccole imprese.

La fetta principale degli investimenti 2025, pari a 14,2 milioni di euro, è stata destinata proprio all’idroelettrico, che rappresenta il cuore della presenza industriale di A2A in Valtellina e Valchiavenna. Tra gli interventi principali figurano il rinnovo del nodo idraulico della diga di Lago Truzzo, le manutenzioni alla centrale di San Bernardo, l’ammodernamento della centrale di Prata e la riqualificazione ambientale della sponda destra del torrente Liro, effettuata utilizzando i sedimenti asportati dal bacino idroelettrico di Isolato.

Il Gruppo gestisce complessivamente sul territorio 21 centrali idroelettriche, per una potenza installata di circa 1,2 GW. Nel 2025 gli impianti hanno prodotto 2.760 GWh di energia elettrica interamente rinnovabile, contribuendo, secondo il bilancio, a evitare l’emissione di circa 1,2 milioni di tonnellate di CO2.

Accanto alla manutenzione tradizionale, A2A sta sperimentando anche nuove tecnologie per il controllo delle infrastrutture. Tra queste ci sono i rover subacquei del progetto PipeIn, utilizzati per le ispezioni delle condotte forzate, i sistemi robotici del progetto “Teti” per la gestione dei sedimenti e le tecnologie LiDAR, impiegate per creare ricostruzioni digitali degli asset. Innovazioni che puntano a migliorare capacità di monitoraggio, sicurezza e gestione degli impianti idroelettrici.

La presenza di A2A sul territorio non riguarda soltanto la produzione di energia. Nel 2025 la Stazione di Trasferimento Intelligente di Cedrasco ha trattato circa 43 mila tonnellate di rifiuti, mentre i servizi di Smart City hanno raggiunto 24 Comuni. Sul fronte ambientale e della biodiversità, alla centrale di Prata è stato avviato anche il progetto di Apicoltura Urbana, con sei arnie che ospitano complessivamente circa 350 mila api e attività di biomonitoraggio.

Un capitolo specifico del bilancio riguarda le nuove generazioni. Nell’anno scolastico 2025-2026, A2A ha coinvolto 1.165 studenti e docenti nelle proprie iniziative educative. Di questi, 628 hanno partecipato alle visite alle centrali idroelettriche di Grosio e Mese, entrando direttamente in contatto con gli impianti e con il funzionamento della produzione idroelettrica.

Sertori e Mazzoncini

Nel 2026 la presenza del Gruppo si è intrecciata anche con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina. A Livigno, A2A ha collaborato con il Comune nella gestione della risorsa idrica destinata all’innevamento; a Grosio ha sostenuto il Comune attraverso interventi di illuminazione del patrimonio; a Bormio ha invece partecipato alle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale. Sempre a Bormio si è conclusa la serie vodcast “Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali”, realizzata insieme al professore e divulgatore Vincenzo Schettini, con una lezione aperta alla cittadinanza.

Sul territorio di Valtellina e Valchiavenna A2A conta 226 dipendenti, tutti con contratto a tempo indeterminato. Nel corso del 2025 sono state effettuate cinque nuove assunzioni e sono state erogate circa 6 mila ore di formazione. Il valore complessivo generato sul territorio, pari a circa 78 milioni di euro, comprende stipendi, ordini ai fornitori, imposte, canoni e concessioni locali, dividendi, sponsorizzazioni, liberalità e contributi ad associazioni.

Prosegue anche l’impegno sociale. Attraverso Fondazione Banco dell’energia, nel 2025 sono state sostenute 21 famiglie di Morbegno in condizioni di vulnerabilità nell’ambito del progetto “Energia consapevole”. Fondazione AEM ha invece continuato le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico legato all’idroelettrico. Tra le iniziative vengono ricordate l’apertura al pubblico dell’ex centrale di Fraele, la salvaguardia degli affreschi rinvenuti nella ex chiesa sommersa di San Giacomo di Fraele e le attività in vista del centenario della centrale di Mese, che ricorrerà nel 2027.

La presentazione del Bilancio si inserisce anche nel programma dei Forum Multistakeholder di A2A, che nel 2026 prevede 15 tappe in Italia sotto il titolo “Transizione giusta: un’impresa comune”. Dieci incontri sono dedicati al rapporto con le PMI e vengono organizzati in collaborazione con TEHA Group e le associazioni territoriali di Confindustria.

La tappa di Valtellina e Valchiavenna è stata preceduta da un tavolo di lavoro dedicato alle principali criticità sociali che possono frenare la competitività delle imprese e alle possibili soluzioni per trasformare la sostenibilità in una leva di sviluppo. Il programma comprende inoltre quattro forum rivolti alle giovani generazioni e un incontro specifico dedicato alla biodiversità, con l’obiettivo di coinvolgere gli stakeholder locali nella definizione del Piano d’Azione Biodiversità e Natura del Gruppo.

Un percorso che, dopo la tappa valtellinese, proseguirà durante l’anno anche in altri territori italiani.

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