GORDONA – Prosegue senza sosta l’imponente macchina dei soccorsi impegnata a contenere l’incendio boschivo che da giorni interessa il territorio tra Gordona e Samolaco. Anche nella giornata odierna sono al lavoro squadre di terra e mezzi aerei per contrastare le numerose ripartenze delle fiamme e completare la bonifica dell’area colpita.
A fare il punto è la Comunità Montana della Valchiavenna, che sottolinea il grande sforzo messo in campo: ieri, mercoledì, operativi due elicotteri, un Canadair e le squadre dei volontari AIB impegnate sul terreno. L’ente ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento ai volontari AIB della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio e al D.O.S. Mauro Caligari per il supporto fornito durante le operazioni.
L’incendio, pur non presentando più un fronte continuo, continua a destare preoccupazione. I tecnici segnalano infatti la presenza di numerose ripartenze puntiformi distribuite lungo l’intero perimetro del rogo, in prossimità della vegetazione ancora incombusta. Una situazione che mantiene elevato il rischio di sviluppo di nuovi fronti e rende necessario un costante presidio dell’area.
Resta sotto controllo la baita isolata situata nella parte settentrionale della zona interessata dall’incendio, che continua a essere presidiata dai Vigili del Fuoco e, al momento, non presenta criticità.
Per sostenere le operazioni è stato pianificato anche per oggi, giovedì, l’impiego dei mezzi aerei, con la possibilità di utilizzare un Canadair della flotta aerea nazionale e un elicottero regionale, in stretto coordinamento con le squadre impegnate a terra.
Il coordinamento delle risorse è affidato al COR AIB di Curno, il Centro Operativo Antincendio Boschivo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la Lombardia, che opera in stretta collaborazione con Regione Lombardia.
L’incendio era divampato nel pomeriggio di sabato 1 agosto sul versante sotto la Torre di Segname, nel territorio comunale di Gordona. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero state provocate dalla caduta di un fulmine, mentre il vento ne avrebbe favorito la rapida propagazione, dando origine a più focolai distinti. Nei giorni scorsi sono stati impiegati fino a tre elicotteri del sistema regionale Antincendio Boschivo, un Canadair del COAU, i volontari AIB e i Vigili del Fuoco, permanenti e volontari, oltre al nucleo SAPR, che ha utilizzato droni dotati di termocamere per individuare eventuali punti ancora attivi.
Restano in vigore le limitazioni concordate con i Comuni di Gordona e Samolaco, che prevedono la chiusura dei sentieri escursionistici e della pista ciclopedonale interessati dall’emergenza. Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area.